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Arrestato monaco buddista in Birmania, aveva con sé 400mila pillole di anfetamine

Il religioso nascondeva in auto e nel monastero più di 4 milioni di dosi, oltre a una granata e munizioni

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Un monaco buddista è stato arrestato in Birmania per essere stato trovato in possesso di oltre quattro milioni di pillole di metanfetamine, martedì 7 febbraio 2017. Il religioso è stato fermato domenica 5 febbraio nello stato di Rakhine, che confina con il Bangladesh, in seguito a una soffiata.

Nella sua auto sono state trovate 400mila pillole e un milione di kyats (circa 750 euro) in contanti e una successiva perquisizione nel monastero del monaco ha reperito altri 4,2 milioni di dosi insieme a una granata e munizioni.

Le autorità hanno espresso stupore per il caso che ha coinvolto un religioso buddista. Il monaco dovrà rinunciare al saio e sarà processato come una persona qualunque.

La Birmania è uno dei principali produttori di metanfetamine e di oppio. Nel 2016 le autorità birmane hanno sequestrato 21 milioni di pillole di anfetamine per un valore di circa 35 milioni di euro.

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