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Lo spot della Audi al Super Bowl per la parità di stipendio tra uomini e donne

La casa automobilistica tedesca ha mandato in onda una nuova pubblicità in cui esprime la propria volontà di pagare i dipendenti senza discriminazione di genere

Immagine di copertina

Tra gli spot televisivi andati in onda il 5 febbraio durante le interruzioni del Super Bowl, la finale del football americano che ogni anno attrae milioni di spettatori in tutto il mondo ed è la più grande vetrina per i grandi marchi, è stato particolarmente apprezzato quello realizzato dalla Audi.

Lo spot televisivo della casa automobilistica tedesca non è particolarmente spettacolare o ricco di protagonisti celebri: il motivo del suo successo è nel suo messaggio, che ha a che fare con l’eguaglianza della retribuzione tra uomini e donne.

Nella pubblicità, un padre guarda sua figlia impegnata in una gara di go kart con un gruppo di rivali maschi, e mentre lei si fa strada tra gli avversari dimostrando di essere abile quanto e più di loro, lui pensa alle ingiustizie che potrebbero attenderla nella vita per il solo fatto di essere nata donna.

“Che cosa dico a mia figlia? Che suo nonno conta più di sua nonna? Che suo padre vale più di sua madre? Che nonostante la sua istruzione, la sua determinazione, le sue abilità, la sua intelligenza, verrà automaticamente valutata meno di qualsiasi uomo incontrerà? O forse, sarò capace di dirle qualcosa di diverso”.

Lo spot è stato generalmente ben accolto, ma in rete non sono mancati anche i commentatori sulla pagina Facebook della compagnia e su YouTube che hanno evidenziato come su quattordici membri del consiglio d’amministrazione dell’Audi solo due siano donne:

Ecco il video:

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