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Il Regno Unito ha perdonato tutti gli uomini condannati per omosessualità in passato

È stata approvata la legge Turing che, dopo la grazia postuma accordata al grande matematico, riguarda tutti i reati commessi quando l'omosessualità era un crimine

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Il Regno Unito ha concesso il 31 gennaio la grazia postuma a migliaia di uomini omosessuali e bisessuali condannati in passato per le leggi che regolavano i comportamenti sessuali, abolite nel 1967 in Inghilterra e Galles, nel 1980 in Scozia e nel 1982 in Irlanda del Nord.  L’indulto di massa, annunciato diversi mesi fa, è diventato effettivo quando la nuova legge ha ricevuto l’approvazione della Corona.

La norma, soprannominata Legge Turing, riguarda persone in vita e decedute che erano state condannate per reati sessuali e che riceveranno un perdono postumo. Per quanto concerne le persone ancora in vita, queste potranno fare richiesta al ministero degli Interni per rimuovere ogni menzione di reato dalla lista dei propri precedenti penali. 

Il nome della legge si riferisce al notissimo matematico britannico Alan Turing, che fu determinante nel decodificare i messaggi segreti del nemico nazista durante la seconda guerra mondiale. Fu condannato per atti osceni nel 1952 per aver fatto sesso con un uomo. Turing si uccise due anni dopo all’età di 41 anni, e dalla sua vicenda è stato tratto il film The Imitation Game, con Benedict Cumberbatch, nel 2014.

La grazia generale si rifà infatti al perdono reale che nel 2013 la regina concesse proprio a Turing.

“È un giorno davvero importante: non possiamo annullare il male causato, ma abbiamo chiesto scusa e preso provvedimenti per rimediare a questi torti”, ha dichiarato Sam Gyimah, sottosegretario alla giustizia. “Sono immensamente orgoglioso del fatto che legge Turing sia diventata realtà sotto questo governo”.

— LEGGI ANCHE: Omosessuali, non criminali. La storia di Alan Turing, che ha decifrato i codici nazisti durante la guerra, e del reato di omosessualità in Gran Bretagna

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