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Airbnb offre alloggi gratuiti ai viaggiatori colpiti dal bando di Trump

Brian Chesky, fondatore e Ceo della compagnia, ha dichiarato che è ingiusto vietare l'ingresso negli Stati Uniti ai cittadini di alcuni paesi e ai rifugiati

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Con un post su Facebook, Brian Chesky, fondatore e amministratore delegato di Airbnb, ha annunciato che la sua compagnia offre alloggi gratuiti per i rifugiati e per i viaggiatori a cui è stato vietato l’ingresso negli Stati Uniti, in seguito all’ordine esecutivo firmato da Donald Trump il 27 gennaio 2017. 

“Abbiamo tre milioni di abitazioni, possiamo senza dubbio trovare un posto dove far stare le persone coinvolte”, ha scritto Chesky. 

In seguito all’annuncio, Airbnb ha aperto una pagina online dove gli utenti possono offrire gratuitamente alloggi per aiutare le persone che non possono rientrare sul suolo americano.

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