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L’artista che ha reso inquietanti le foto delle famiglie felici degli anni ’50

Nel suo progetto chiamato Traces l'artista polacca Weronika Gesicka fa un vasto uso della manipolazione di vecchie immagini d'archivio per veicolare nuovi significati

Immagine di copertina

Weronika Gesicka è un’artista polacca nata nel 1984, che oltre a scattare fotografie proprie fa un vasto uso della manipolazione di immagini esistenti per creare nuovi significati e stravolgerne il senso iniziale.

È quello che ha fatto con il suo progetto Traces, che si basa su vecchie immagini d’archivio, spesso risalenti a più di cinquant’anni fa, che sono modificate attraverso fotomontaggi per diventare inquietanti ritratti di una realtà distorta, in cui il quotidiano diventa un dipinto surrealista.

“Il progetto si basa su fotografie d’epoca acquistate da una banca delle immagini”, dice Gesicka. “La maggior parte di queste foto viene da archivi americani dagli anni Cinquanta e Sessanta”. Si tratta in molti casi di scene di famiglia, ricordi di vacanze, bambini e genitori, insomma i classici quadretti felici delle immagini che siamo abituati a vedere nelle pubblicità dell’epoca.

Attraverso le modifiche apportate da Gesicka quelle foto diventano un mondo senza più regole, in cui ogni senso si perde e gli oggetti si mischiano ai soggetti umani fino a creare scene mai viste.

Nella gallery, alcune delle sue immagini più inquietanti, che possono essere trovate anche sul sito dell’artista.

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