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Un giovane migrante del Gambia si è suicidato nel Canal Grande a Venezia

Pateh Sabally aveva 22 anni, era sbarcato due anni fa in Sicilia e domenica si è gettato nelle acque del canale. Il video della sua morte è stato diffuso in rete

Immagine di copertina

Aveva 22 anni un ragazzo proveniente dal Gambia che domenica 22 gennaio 2017 si è gettato nelle acque del Canal Grande a Venezia.

Pateh Sabally era partito da Pozzallo, in Sicilia, dove era sbarcato due anni fa. Era arrivato nella città veneta il 22 gennaio, dopo aver ottenuto un permesso di soggiorno per motivi umanitari.

Sceso dal treno, Pateh ha lasciato lo zaino fuori dalla stazione e ha deciso di gettarsi nelle acque del canale veneziano. Non si conoscono le ragioni che lo hanno spinto a commettere questo gesto.

Alcuni video amatoriali, poi condivisi in rete, hanno ripreso l’accaduto, davanti a centinaia di persone. Nel filmato pubblicato sul sito del Gazzettino si vede l’uomo annegare nelle acque del Canale, mentre un vaporetto passava a pochi metri da lì.

L’equipaggio dell’imbarcazione ha provato a gettare in acqua alcuni salvagenti, ma il giovane ha opposto resistenza. Nonostante i tentativi di salvataggio, nessuno dei presenti si è tuffato in soccorso di Pateh, forse pensando a un gesto dimostrativo del giovane. 

A rendere ancora più tragica la vicenda, una serie di frasi ingiuriose pronunciate da chi ha assistito alla scena. C’è chi ha apostrofato il migrante definendolo uno “scemo che vuole morire” e chi lo ha chiamato “Africa”.

Il corpo del 22enne è stato recuperato in tarda serata dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Il giovane migrante era stato trasferito temporaneamente a Milano. 

Qui sotto il video: