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La figlia di Michael Jackson pensa che suo padre sia stato ucciso intenzionalmente

Paris Jackson ha detto che la morte del padre nel 2009 è stata “organizzata”. Nel 2014 un medico fu condannato per la prescrizione di ansiolitici fatali per la popstar

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In un’intervista alla rivista statunitense Rolling Stone, la figlia di Michael Jackson ha detto che il padre è stato ucciso premeditatamente. Il celebre cantante è morto per l’overdose di un potente anestetico nel 2009.

Il medico Conrad Murray è stato condannato nel 2014 per omicidio involontario per aver firmato la prescrizione dei farmaci. Ma per Paris Jackson dietro c’è dell’altro.

“Può sembrare una teoria del complotto, può sembrare una stronzata, ma tutti i veri fan e la sua famiglia lo sanno: era tutto programmato”, ha detto Paris Jackson, 18 anni. La ragazza ha affermato che la morte del padre è stata “organizzata”.

Alla domanda del giornalista Brian Hiatt, che chiedeva se pensasse che suo padre fosse stato assassinato, Paris ha risposto: “Assolutamente”.

“È ovvio. Tutti gli indizi puntano in quella direzione. Molte persone volevano la morte di mio padre”, ha detto la ragazza, che non ha fatto nomi specifici e non ha coinvolto il medico Murray nelle sue accuse. Paris Jackson ha confermato che lei stessa sta cercando di portare i colpevoli davanti la giustizia.

Anche la sorella maggiore di Michael, LaToya Jackson, durante un programma tv americano nel 2011 ha detto di avere buone ragioni per pensare che, per quanto riguarda la morte del celebre fratello, tutto fosse stato organizzato.

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