Me

I cartelli di protesta più divertenti della Marcia delle donne

Si è tenuta sabato 21 gennaio a Washington e in molte altre città del mondo una marcia in favore dei diritti delle donne. Qui le foto dei manifestanti più originali

Immagine di copertina

La Women’s March, o Marcia delle donne, si è tenuta venerdì 21 gennaio a Washington e in molte altre città del mondo, dove un vastissimo numero di persone (donne ma anche uomini) è scesa in strada per promuovere la parità di genere, i diritti LGBTQ e, in modo abbastanza esplicito, anche per protestare contro il neoeletto presidente Trump, che proprio il giorno prima aveva prestato giuramento.

In nome di queste rivendicazioni, i milioni di cittadini che hanno preso parte alle tante marce in tutti gli Stati Uniti e in diverse città del mondo hanno spesso portato con sé dei cartelli, e in diversi casi le scritte sono state piuttosto originali rispetto ai classici messaggi di protesta che si possono leggere in questi casi.

C’è chi, come un’anziana signora, ha scritto: “Non posso credere di dover ancora protestare per queste stro**ate”, oppure chi ha ripreso il motto del Trono di spade scrivendo “Preparatevi: le donne stanno arrivando”, o ancora chi ha sintetizzato la sua presenza alla marcia con un “Odio le folle di persone, ma odio Trump di più”.

E non sono mancati neanche i nomi noti in questa sfilata di cartelli divertenti: l’attore Sir Ian McKellen, notissimo interprete dello stregone Gandalf nel Signore degli anelli, ha infatti espresso i suoi sentimenti con una semplice foto del suo migliore amico, l’attore Patrick Stewart, che negli anni è diventato il protagonista di uno dei meme della rete per eccellenza, quello in cui nei panni del capitano di Star Trek Jean-Luc Picard si posa una mano sugli occhi in un gesto di sconforto.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**