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La vignetta di Charlie Hebdo sulla slavina che fa arrabbiare (di nuovo) gli italiani

A due giorni dalla slavina che ha colpito l'hotel Rigopiano nel pescarese Charlie Hebdo pubblica una vignetta satirica che fa indignare moltissimi italiani

Immagine di copertina

Pochi giorni dopo il terremoto di Amatrice del 24 agosto, il giornale satirico Charlie Hebdo aveva pubblicato una vignetta per la quale moltissimi italiani si erano sentiti offesi. 

Sull’ultima pagina del giornale compariva infatti un’immagine intitolata “Terremoto all’italiana: penne al sugo, penne gratinate, lasagne”, in cui sotto al testo si vedono un uomo e una donna sporchi di sangue e una pila di cadaveri sepolti sotto diversi strati di macerie, che era valsa anche una querela al giornale da parte del comune di Amatrice, per diffamazione aggravata. 

A due giorni dalla slavina che ha colpito l’hotel Rigopiano nel pescarese, e che ha scosso l’Italia intera, la storia si ripete. Charlie Hebdo pubblica una vignetta satirica e gli italiani si indignano. Numerosi sono stati infatti i commenti polemici rivolti al giornale attraverso la sua pagina social. L’immagine raffigura la morte che scende dalla montagna su degli sci impugnando due falci al posto delle racchette. La didascalia è: “Italia: è arrivata la neve”, e la morte esclama “Non ce ne sarà abbastanza per tutti!”, riprendendo una frase solitamente usata quando si parla di promozioni, saldi e simili.

Ecco la vignetta che ha fatto indignare, scatenando nuove polemiche: