Me

Cosa succede oggi nel mondo

Tutti i fatti da sapere per il 20 gennaio 2017

Immagine di copertina

Italia: sono 135 gli uomini impegnati con 25 mezzi nelle operazioni per soccorrere le persone rimaste intrappolate dentro l’hotel Rigopiano, sul Gran Sasso pescarese, travolto mercoledì 18 gennaio 2017 da una valanga: incerto il numero degli ospiti e del personale all’interno, probabilmente tra i 30 e i 36. Due persone sono state tratte in salvo giovedì 19 gennaio, due corpi sono stati estratti e altre due vittime sono state individuate.

Stati Uniti: venerdì 20 gennaio 2017 è il giorno dell’insediamento del presidente Donald Trump. Washington si prepara alla cerimonia che comincerà alle 12 ora locale. Sono attese circa 900mila persone. Intanto, si sono verificati tafferugli tra i sostenitori di Trump e i suoi oppositori. 

Messico-Stati Uniti: Joaquin “el chapo” Guzman, signore del narcotraffico messicano e del cartello di Sinaloa è stato estradato negli Stati Uniti. Verrà processato in California e Texas: rischia la pena capitale.

Gambia: Yahya Jammeh ha tempo fino alle 12 ora locale per lasciare la poltrona presidenziale e cederla ad Adama Barrow, uscito vincitore dalle elezioni di dicembre, il quale ha prestato giuramento nell’ambasciata del Gambia in Senegal. Le forze regionali, sostenute dall’Onu, sono pronte all’intervento militare.

Cina: la crescita economica della Cina rallenta. Solo un +6,7 per cento nel 2016 a fronte del +6,9 per cento del 2015. È il dato più basso da oltre 25 anni.

Australia: un automobilista si è deliberatamente lanciato sui pedoni nel centro di Melbourne uccidendo tre persone, incluso un bambino, e ferendone una ventina. Il comandante della polizia dello stato del Victoria ha reso noto che non si è trattato di un atto terroristico.

Stati Uniti: Woody Johnson, proprietario della squadra di football dei New York Jets ed erede della Johnson&Johnson sarà l’ambasciatore degli Stati Uniti nel Regno Unito.

Kosovo: il ministro degli Esteri kosovaro ha chiesto ai suoi omologhi europei e americano di convincere la Serbia a cessare i “numerosi atti di provocazione e aggressione” nei confronti del vicino.

Brasile: il giudice della Corte suprema brasiliana che presiedeva all’inchiesta “Lava Jato” sulla corruzione, nel mirino della quale sono finiti i vertici della politica brasiliana inclusi gli ex presidenti Luis Inacio Lula da Silva e Dilma Rousseff,  è rimasto ucciso in un incidente aereo.

Stati Uniti: Julian Assange ha confermato che è disposto a consegnarsi alle autorità degli Stati Uniti, come aveva promesso di fare in cambio della grazia a Chelsea Manning.

Russia: Mosca ha minacciato ritorsioni contro Facebook dopo che il network d’informazione Russia Today (RT) è stato temporaneamente censurato. RT non ha potuto pubblicare immagini, video e live sulla propria pagina Facebook per circa 20 ore.

Svizzera: ultima giornata di incontri a Davos per il World Economic Forum 2017.

Vaticano: Papa Francesco incontra il presidente del Paraguay Horacio Cartes.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**