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Cosa è successo il 18 gennaio nel mondo

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

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Italia: quattro scosse di terremoto di magnitudo superiore a 5 hanno colpito il centro Italia. L’epicentro è nelle stesse aree tra Lazio e Abruzzo colpite dai terremoti di agosto e ottobre 2016. Al momento non risultano vittime, ma nella conferenza stampa il capo della protezione civile Fabrizio Curcio ha detto che potrebbe esserci un “potenziale disperso” a Ortolano, frazione del comune di Campotosto, in provincia dell’Aquila, dove una slavina ha colpito il centro abitato.

Gambia: il Senegal ha schierato le proprie truppe al confine con il Gambia e ha lanciato un ultimatum al presidente Yahya Jammeh, chiedendogli di lasciare il paese entro la mezzanotte. Questa mattina il presidente aveva dichiarato lo stato d’emergenza per tre mesi in tutto il paese, invitando i cittadini stranieri a partire, per il rischio di un intervento militare di truppe straniere. Il primo dicembre Jammeh ha sorprendentemente perso le elezioni presidenziali contro Adama Barrow, ma non ha mai riconosciuto il verdetto delle urne.

Stati Uniti: il presidente Obama ha accordato la grazia all’ex analista dell’esercito Chelsea Manning (nata Bradley Manning) condannata a 35 anni per aver consegnato a WikiLeaks documenti secretati nel 2015. Julian Assange, il fondatore di WikiLeaks, aveva fatto appello a Obama dichiarando che se avesse graziato Manning si sarebbe consegnato agli Stati Uniti. Manning uscirà dunque il 17 maggio 2017 anziché nel 2045, come previsto dalla sentenza emessa nel 2013. La 29enne aveva annunciato di voler cambiare sesso, ma era stata ugualmente assegnata a una prigione maschile, Fort Leavenworth, in Kansas. In carcere Manning ha anche tentato il suicidio due volte.

Iraq: l’esercito iracheno ha reso noto di aver completato la riconquista della parte orientale di Mosul sottraendola al controllo dell’Isis. Dalla sponda orientale del Tigri, che divide in due la città, sarà ora possibile lanciare l’attacco verso la parte occidentale, ancora interamente nelle mani dello Stato islamico.

Siria: sono stati lanciati i primi raid aerei congiunti di Russia e Turchia contro i miliziani dell’Isis. Gli obiettivi colpiti sono nell’area della cittadina di al-Bab, nella provincia di Aleppo, già teatro di scontri tra i jihadisti e i soldati turchi. La cittadina siriana, a circa 20 chilometri dal confine turco, è stata al centro della campagna militare della Turchia iniziata circa cinque mesi fa. Un’operazione congiunta tra uno stato Nato come la Turchia e la Russia rappresenta uno sviluppo insolito della situazione in Siria.

Mali: un’autobomba è esplosa in una base militare nel nord del paese uccidendo almeno 47 persone, inclusi cinque terroristi. Un veicolo imbottito di esplosivo è stato fatto esplodere all’interno di un campo che ospita soldati e membri di gruppi armati rivali nella città di Gao, la principale città della regione settentrionale del paese. Almeno 115 persone sono rimaste ferite.

Svizzera: si sta svolgendo a Davos l’incontro annuale del World Economic Forum, uno dei più importanti vertici internazionali in materia di economia e sviluppo. Tra i temi principali dell’edizione di quest’anno ci sono senza dubbio l’imminente presidenza Trump, la questione della Brexit e la Cina, che partecipa per la prima volta nella persona del presidente Xi Jinping.

Turchia: l’attentatore uzbeko che ha confessato di aver ucciso 39 persone in un attacco alla discoteca Reina di Istanbul, la notte di capodanno, ha detto alla polizia di aver agito su ordine dell’Isis in Siria. L’uomo ha inoltre spiegato alle forze dell’ordine di aver dovuto cambiare obiettivo all’ultimo minuto per evitare il dispiegamento di forze di sicurezza. Inizialmente infatti gli sarebbe stato ordinato di attaccare la zona centrale di Istanbul, vicino piazza Taksim.

Messico: durante una sparatoria nell’ufficio del procuratore a Cancun, in Messico, ha provocato la morte di tre sospetti e di un poliziotto. Alcuni uomini armati hanno fatto irruzione nell’ufficio, nello stato di Quintana Roo, e hanno aperto il fuoco. L’attacco avviene a due giorni dalla sparatoria di fronte alla discoteca di Playa del Carmen, dove hanno perso la vita cinque persone, tra cui l’italiano Daniel Pessina. Non è chiaro se le due vicende siano collegate.

Germania: il governo tedesco ha proposto la data di domenica 24 settembre 2017 per le elezioni federali, durante le quali la cancelliera Angela Merkel tenterà di aggiudicarsi il quarto mandato. Si prospetta una campagna elettorale difficile per i cristiano-democratici guidati da Merkel, a causa delle tensioni legate all’immigrazione e alla crescita della popolarità del partito xenofobo Alternativa per la Germania.

Stati Uniti: la Cia ha pubblicato sul suo sito circa 13 milioni di pagine di documenti confidenziali desecretati e diffusi online per la prima volta. I documenti, suddivisi in quasi 800mila file, includono carte dell’ex segretario di stato Henry Kissinger, ma anche informazioni sugli avvistamenti di Ufo, e ricette per l’inchiostro invisible.

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