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Terremoto nel centro Italia, 4 scosse superiori a magnitudo 5

Epicentro vicino l’area colpita ad agosto e ottobre del 2016, compresa Amatrice. Temporaneamente chiusa la metro di Roma. Problematiche le verifiche a causa della neve

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C’è stata una nuova forte scossa di terremoto alle 14:34. Secondo l’Ingv, la magnitudo di quest’ultima è stata di 5.1.

Una terza forte scossa di terremoto, di magnitudo 5.3, è stata avvertita alle 11:26, nel centro Italia. Alle 11:15 era stata registrata una seconda, di magnitudo 5.4, secondo quanto riportato dall’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia. L’epicentro anche questa volta al confine tra Lazio e Abruzzo.

LEGGI COSA SAPPIAMO FINORA: UN RIASSUNTO 

– Alle 10:25 c’è stata la prima forte scossa di terremoto nel centro Italia di questo mercoledì 18 gennaio, con una magnitudo di 5.1 a una profondità di nove chilometri. Epicentro tra Lazio e Abruzzo, secondo quanto riportato dall’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia.

– Nel corso della sua conferenza stampa congiunta con Angela Merkel, poco prima delle 14, il premier Paolo Gentiloni ha dichiarato che al momento non si ha notizia di vittime.

– Il capo della Protezione civile Curcio ha dichiarato, poco dopo le 18, che non ci sono vittime, ma si cerca un disperso a Ortolano, frazione del comune di Campotosto, in provincia dell’Aquila, dove una slavina ha colpito il centro abitato.

– Sindaco di Acquasanta Terme: ci sono anziani bloccati in casa da un metro e mezzo di neve e diverse frazioni isolate. “Servono mezzi pesanti per liberare le strade subito”.

– I comuni più vicini all’epicentro sono Montereale (AQ), Capitignano (AQ), Campotosto (AQ) e Amatrice (RI). Eccetto quest’ultimo comune, si tratta di luoghi poco più a sud dei territori che furono colpiti dal terremoto di magnitudo 6 del 24 agosto, a causa del quale persero la vita almeno 299 persone.

– Intorno alle ore 20 è stato reso noto il ritrovamento del cadavere di un uomo di 84 anni a Castel Castagna, in provincia di Teramo.

– La scossa è stata avvertita forte anche a Roma (sospesi servizi metro in mattinata, ripresi alle 13 circa), Ascoli, Ancona, Rieti, Foligno, Perugia, lungo la fascia appenninica umbra.

– Ad Amatrice è crollato definitivamente il campanile di Sant’Agostino. Già ieri, poi, a causa della neve era crollato il poliambulatorio provvisorio del comune.

– Molte scuole nell’area sono state evacuate. I Vigili del fuoco stanno compiendo verifiche anche nel comune di Accumoli, ma l’operazione è resa difficile dalla neve.

– In queste aree sta nevicando ininterrottamente da diverse ore e continuerà, ha detto il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio a Sky TG24.

– I vigili del fuoco hanno reso noto di aver ricevuto decine di telefonate ma nessuna richiesta di soccorso. Un elicottero decollato da Pescara sta sorvolando la zona dell’epicentro.

– L’ultima grande scossa in centro Italia, di magnitudo 6.5, si era verificata la mattina di domenica 30 ottobre intorno alle 7:40. Pochi giorni prima, il 26 ottobre, erano state registrate tre forti scosse di magnitudo 5.4, 5.9 e 4.6.

– Il 24 agosto un terremoto di magnitudo 6 era stato registrato alle 3:36 di notte con epicentro ad Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto. 

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