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L’attentatore di Istanbul ha detto di aver agito su ordine dell’Isis

L'uomo reo confesso della strage di capodanno al Reina ha anche dichiarato di aver dovuto cambiare obiettivo all'ultimo minuto per evitare le forze di sicurezza

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L’attentatore uzbeko che ha ucciso 39 persone in un attacco alla discoteca Reina di Istanbul, la notte di capodanno, ha detto alla polizia di aver agito su ordine dell’Isis in Siria, secondo quanto riportato dalla stampa turca mercoledì 18 gennaio 2017. 

L’uomo ha inoltre spiegato alle forze dell’ordine di aver dovuto cambiare obiettivo all’ultimo minuto per evitare il dispiegamento di forze di sicurezza. Inizialmente infatti gli sarebbe stato ordinato di attaccare la zona centrale di Istanbul, vicino piazza Taksim.

Le istruzioni su come condurre l’attacco venivano da Raqqa, roccaforte dell’Isis in Siria, secondo quanto riferito dall’uomo e riportato dal giornale turco Hurriyet.

“Sono venuto a piazza Taksim alla vigilia di capodanno ma le misure di sicurezza erano intense. Non è stato possibile condurre l’attacco”, avrebbe detto l’attentatore secondo un testimone.

Abdulgadir Masharipov è stato catturato dalle forze dell’ordine turche nella tarda serata di lunedì 16 gennaio 2017 in un raid nel sobborgo Esenyurt di Istanbul, dopo una lunga caccia all’uomo. La strage di capodanno è stata rivendicata dall’Isis.

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