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Un violento tifone minaccia la capitale filippina Manila

La tempesta Nock-Ten si è via via indebolita nelle ultime ore, ma secondo i meteorologi i venti soffiano ancora a una velocità di 140 chilometri orari.

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Il potente tifone Nock-Ten si sta abbattendo con violenza sule Filippine, mentre si dirige nelle aree intorno alla capitale Manila. 

I funzionari della protezione civile sono in “allarme rosso”. 

La tempesta si è via via indebolita nelle ultime ore, ma secondo i meteorologi i venti soffiano ancora a una velocità di 140 chilometri orari.

Almeno tre persone sono morte nella provincia di Albay, a sud-est di Manila.

La tempesta ha interrotto le linee elettriche e sradicato alberi.

L’ufficio di protezione civile di Manila ha avvertito che la capitale potrebbe essere colpita da “piogge intense, inondazioni e venti forti”.

La guardia costiera ha ordinato di non recarsi nelle spiagge a sud di Manila. 

Secondo Save the Children, almeno un milione di persone avranno bisogno di un riparo nelle prossime 24 ore. 

“Una grande percentuale della popolazione vive ancora in baracche di legno”, ha detto l’Ong.

Circa 100.000 persone erano state già trasferite dalle aree a rischio nella regione di Bicol per il timore di inondazioni diffuse e possibili frane.

Grande era il timore che la maggioranza dei cittadini filippini avrebbe ignorato gli avvertimenti dell’evacuazione per rimanere a casa con la famiglia a Natale, la più grande festa per la nazione a maggioranza cattolica.

Nel mese di ottobre, il tifone Haima aveva colpito il paese, uccidendo almeno quattro persone. Nel 2013, il super tifone Haiyan ha ucciso più di 7.350.