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Il fotografo che è entrato in uno studio medico abbandonato da decenni

Il tedesco Sascha Jung, che si definisce un esploratore urbano, è entrato in un ambulatorio inutilizzato dagli anni Settanta e ha documentato ciò che ha visto

Immagine di copertina

La casa del dottor Klaus Kraft, così com’è nota tra gli abitanti del luogo, si trova sulla Dr.-Born-Strasse nella cittadina di Bad Wildungen, nell’ovest della Germania. Se dall’esterno non desta alcun sospetto, ciò che racchiude all’interno è piuttosto inquietante.

Nella casa viveva un urologo, il dottor Kraft, e il suo appartamento, dove aveva il suo ambulatorio e dove viveva, è rimasto abbandonato dagli anni Settanta, com’è possibile notare dagli strumenti risalenti all’epoca.

Oltre trent’anni dopo un fotografo, Sascha Jung, che si definisce un esploratore urbano, è entrato nell’appartamento inutilizzato da decenni e ha documentato con le sue immagini ciò che ha visto, dalla poltrona ormai corrosa dal tempo fino ai contenitori di vetro con all’interno campioni di reni umani.

“Seguo un codice preciso: non lasciare nulla sul posto se non impronte e non portarsi via nulla tranne le proprie foto”, racconta Jung sul suo lavoro di fotografo di luoghi abbandonati e insoliti.

“Non chiedo mai l’autorizzazione per entrare in edifici o terreni abbandonati: se c’è una possibilità, come per esempio una finestra o una porta aperta, sfrutto l’occasione e faccio un paio di scatti”.

Nella gallery, le immagini realizzate da Jung nella clinica abbandonata del dottor Kraft.