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Esplosione in una chiesa copta del Cairo: almeno 25 morti

L'esplosione è avvenuta alle 10 circa (le 9 ora italiana), e secondo i media locali i feriti sono almeno 35. Ancora nessuna rivendicazione

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Almeno 25 persone sono morte e una cinquantina sono rimaste ferite al
Cairo, in Egitto, dopo un’esplosione nei pressi della cattedrale copta della capitale.

Secondo quanto riportano i media locali, l’esplosione, avvenuta
alle 10 locali (le 9 ora italiana), ha colpito la chiesa di San
Pietro, che si trova nello stesso complesso della cattedrale di San Marco, la sede della chiesa copta ortodossa e residenza di papa Teodoro II. I cristiani copti formano circa il 10 per cento della popolazione egiziana.

La deflagrazione è avvenuta nel momento in cui il sacerdote ha invitato i fedeli a riunirsi in preghiera, ha riferito un testimone che si trovava all’interno della cattedrale.

Il presidente egiziano Abdel al-Sisi ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale. Non c’è stata per il momento alcuna rivendicazione in merito all’esplosione.

I miliziani estremisti affiliati dell’Isis hanno dato via a una provincia del sedicente califfato nella parte settentrionale della penisola del Sinai e hanno lanciato diversi attacchi contro forze armate e dell’ordine nella regione, compiendo attentanti mortali nella capitale e in altre città.

Venerdì 9 dicembre, due bombe ai margini di due strade, una al Cairo e un’altra a nord della capitale, hanno ucciso sei poliziotti e ferito altri sei agenti.