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Oltre 55 morti negli scontri tra governo e separatisti in Uganda

I ribelli sono legati a un gruppo tribale locale e sono attivi nell'ovest del paese

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Almeno 55 persone sono rimaste uccise il 27 novembre in una serie di scontri tra forze di sicurezza e ribelli nell’ovest dell’Uganda. Un portavoce della polizia locale ha dichiarato all’agenzia AFP che gli scontri sono avvenuti presso la città di Kasese e avrebbero causato la morte di 14 poliziotti e 41 miliziani separatisti.

Questi ribelli sono legati al regno tribale di Rwenzuzuru. Gli scontri del 27 hanno avuto inizio quando alcuni di questi miliziani hanno attaccato una pattuglia delle forze di sicurezza, lanciando contro di essa granate e dando inizio a una sparatoria.