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In Brasile un quinto ministro del governo di Temer si dimette per corruzione

Geddel Vieira Lima è stato accusato dall'ex ministro della cultura, Marcelo Calero, di avergli fatto pressioni per approvare un investimento immobiliare a Salvador

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Geddel Vieira Lima, una delle principali figure dell’esecutivo del presidente brasiliano Michel Temer, si è dimesso per uno scandalo di corruzione. Lo scandalo coinvolge anche il presidente, accusato di aver aiutato Lima. Temer nega ogni coinvolgimento. 

Geddel Vieira Lima, che era incaricato delle relazioni con il Congresso, è stato accusato dall’ex ministro della cultura, Marcelo Calero, di avergli fatto pressioni per approvare un investimento per la costruzione di appartamenti di lusso in uno storico quartiere di Salvador, nello stato di Bahia.

Lo scandalo potrebbe rivelarsi un duro colpo per il presidente Temer, che aveva promesso di combattere la corruzione. 

Lima è il quinto ministro a lasciare l’esecutivo di Temer con l’accusa di corruzione. 

Il ministro Calero, che si è dimesso la settimana scorsa, aveva posto il veto al progetto sulla base del fatto che l’edificio proposto sarebbe dovuto sorgere su un sito protetto. 

Lima aveva interesse che il ministro Calero cambiasse la sua decisione, dal momento che aveva comprato una proprietà nell’immobile per una cifra corrispondente a 760mila dollari. 

Il presidente Michel Temer è salito al potere pochi mesi fa, dopo che l’ex presidente Dilma Rousseff è stata messa sotto accusa per aver manipolato il bilancio. Fin dal suo insediamento, Temer sta facendo i conti con numerose accuse di corruzione contro il suo partito e contro il suo esecutivo. 

Prima di lui e di Calero si erano già dimessi Enrique Eduardo Alves, ministro del Turismo, Romero Juca, ministro per la Pianificazione e il ministro per la Trasparenza, Fabiano Silvera.