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Cosa succede oggi nel mondo

Tutto quello che c'è da sapere per la giornata del 23 novembre 2016

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Siria: prosegue l’offensiva delle forze governative sostenute dall’aeronautica russa sui quartieri orientali di Aleppo, controllati dai ribelli. Secondo alcuni osservatori, nel corso dell’ultima settimana sono rimasti uccisi quasi 150 civili, mentre non ci sono più ospedali operativi a servire le circa 250mila persone, inclusi quasi 100mila bambini, rimasti nell’area sotto assedio.

Iraq: l’aeronautica statunitense ha bombardato e distrutto un ponte sul fiume Tigri per limitare la capacità di movimento dei miliziani dell’Isis tra la parte occidentale e la parte orientale della città di Mosul, in Iraq, mentre prosegue l’offensiva delle forze irachene per liberarla.

Turchia: il partito conservatore e di ispirazione religiosa Akp potrebbe presentare una proposta per indire un referendum sulla modifica della costituzione che consentirebbe al presidente Recep Tayyip Erdogan di rimanere in carica fino al 2029.

Filippine: Manila e Washington hanno deciso di ridurre le esercitazioni militari congiunte e il personale americano di stanza nel paese. A riferirlo è un generale filippino coinvolto nei colloqui tra i militari dei due paesi. Le relazioni tra i due paesi sono ai minimi storici dopo che il presidente filippino Rodrigo Duterte ha annunciato di volersi avvicinare a Pechino e ridurre l’influenza degli Stati Uniti.

Cina: Facebook ha discretamente sviluppato un sistema di censura che potrebbe permettergli di tornare a operare in Cina, dopo un divieto di sette anni. È quanto svela il New York Times.

Colombia: il presidente Juan Manuel Santos ha annunciato che il nuovo accordo di pace tra il governo e gli ex ribelli e guerriglieri delle Farc sarà firmato giovedì 24 novembre e sottoposto all’approvazione del parlamento a stretto giro.

Haiti: la polizia ha lanciato gas lacrimogeni ai sostenitori del candidato Maryse Narcisse mentre si attendono, tra la tensione generale, i risultati del voto presidenziale tenuto nel weekend.

Stati Uniti: il presidente Barack Obama ha assegnato 21 medaglie presidenziali della libertà, la più alta onorificenza civile degli Stati Uniti. Tra le persone premiate anche la comica Ellen Degeneres, per il suo lavoro a sostegno del movimento per i diritti gay. 

Cambogia: il tribunale per il Khmer rossi emette la sentenza contro due ex leader del gruppo che avevano fatto ricorso in appello.

Indonesia: mentre si svolge l’udienza per il britannico David Taylor e la sua fidanzata australiana, accusati di aver ucciso un agente di polizia indonesiano a Bali, funzionari australiani fanno visita a un adolescente arrestato per possesso di stupefacenti sulla stessa isola.

Stati Uniti: il presidente eletto Donal Trump ha disconosciuto e condannato il gruppo di estrema destra alt-right che ha celebrato la sua elezione con saluti nazisti e la frase “Hail Trump”.

Germania: la compagnia aerea Lufthansa ha dovuto cancellare quasi 900 voli a causa di uno sciopero dei piloti cominciato alla mezzanotte e che durerà due giorni, lasciando a terra circa 100mila passeggeri.

Corea del Sud: gli inquirenti hanno perquisito gli uffici e il fondo pensionistico Samsung dopo che i media hanno riferito di presunti legami tra il gruppo e una confidente della presidente Park Geun-hye, coinvolta in uno scandalo su ingerenze indebite.

Giappone: un uomo è morto dopo aver partecipato a una gara di “speed-eating” durante le quali si cerca di mangiare quanto più cibo possibile in un arco di tempo prestabilito. L’uomo è soffocato ingoiando una palla di riso.

Nuova Caledonia: quattro persone sono rimaste uccise a causa di valanghe.

Stati Uniti: si festeggia domani in tutto il paese il giorno del Ringraziamento. Milioni i cittadini in viaggio per raggiungere le proprie famiglie. Intanto, New york si prepara alla tradizionale parata con un ingente spiegamento di forze di sicurezza.

Yemen: ricorre oggi il quarto anniversario dalle dimissioni forzate del presidente yemenita Ali Abdullah Saleh. Da allora, il paese è sprofondato in una guerra civile che vede i ribelli sciiti houthi, alleati con le milizie fedeli a Saleh, contendere il potere al governo internazionalmente riconosciuto di Abd Rabbu Mansour Hadi, ex vice presidente, sostenuto da una coalizione guidata dall’Arabia Saudita.

Mongolia: il Dalai Lama tiene una conferenza stampa a Ulaanbaatur.

Indonesia: il primo ministro olandese Mark Rutte è in visita a Giacarta.

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Singapore: è la giornata del red carpet del Singapore International Film Festival.

Paesi Bassi: all’asta una poesia di Anna Frank.