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Cosa è successo oggi nel mondo

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

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Italia: Per la prima volta l’Italia si è astenuta nella votazione sulla revisione del bilancio pluriennale dell’Unione europea. Fino a poche ore prima della votazione, il governo italiano era intenzionato a porre il veto. L’accordo è stato comunque raggiunto e prevede 157,9 miliardi in impegni e 134,5 miliardi in pagamenti. 

Iraq: Le milizie curde siriane hanno annunciato che si ritireranno da Manbij, liberata dall’Isis ad agosto, appena terminato l’addestramento delle forze locali. La Turchia aveva insistito che i curdi si ritirassero a est dell’Eufrate. 

– Oltre 300 agenti di polizia iracheni potrebbero essere stati uccisi e seppelliti in una fossa comune a sud di Mosul dai miliziani dell’Isis. Lo ha riferito Human Rights Watch. 

Siria: Dopo quasi un mese di tregua, sono ripresi da tre giorni i bombardamenti contro i ribelli nella parte orientale della città siriana di Aleppo. Almeno 65 in tutto le vittime, di cui 25 solo oggi.

Egitto: Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha concesso la grazia a 82 prigionieri, per lo più studenti universitari, in carcere per aver preso parte alle proteste contro il governo. Al-Sisi aveva già promesso di modificare la legge sulle manifestazioni, considerata troppo oppressiva nei confronti dei diritti umani.

Israele: Il parlamento israeliano, su spinta dell’estrema destra, sta discutendo una proposta di legge che vuole legalizzare tutti gli insediamenti fatti dai coloni nei territori palestinesi occupati. Finora il governo li aveva considerati illegali, anche se ne garantiva la protezione militare e il collegamento alla rete idrica ed elettrica.

Brasile: Migliaia di dipendenti pubblici a causa di una grave crisi finanziaria nello stato federale di Rio de Janeiro non ricevono più uno stipendio e sono scesi in strada a manifestare contro le misure di austerità che il governo vuole imporre.

Perù: Un incendio in un centro commerciale di Lima, in Perù, ha ucciso cinque persone. Le fiamme sono divampate all’interno del Larcomar, uno dei centri dello shopping più costosi della capitale peruviana, nel cinema appena ristrutturato dove era in corso la proiezione di un film riservata ai giornalisti.

Stati Uniti: Denver, capitale dello stato del Colorado, è la prima città degli Stati Uniti a legalizzare l’uso della cannabis nei luoghi aperti al pubblico come discoteche, bar e ristoranti, ma anche gallerie d’arte e centri yoga.

– “Ammetto che venire qui questa sera non è stato facile per me. Ci sono stati momenti nel corso di questa settimana in cui tutto ciò che volevo era rannicchiarmi con un buon libro o con i nostri cani e non uscire più di casa”. Nel suo primo discorso in pubblico dopo la vittoria di Trump alle elezioni, Hillary Clinton non ha nascosto la delusione ma ha invitato i suoi sostenitori a non smettere di combattere. 

Canada: La morte per Leonard Cohen, famoso cantautore, poeta e scrittore, scomparso all’età di 82 anni lo scorso 7 novembre, è arrivata in maniera “improvvisa, inaspettata e pacifica” nel sonno, dopo essere caduto nel bel mezzo della notte. Lo ha annunciato il suo manager.

Regno UnitoIl partito indipendentista britannico Ukip, che ha guidato la campagna per la Brexit, ha utilizzato quasi mezzo milione di euro di finanziamenti Ue per le elezioni nazionali e per la campagna per il referendum britannico, in contrasto con le regole europee. Lo rivela un rapporto di un revisore esterno del Parlamento Ue.

 – Alcuni adolescenti hanno attaccato un negoziante di origine pakistana sfregiandogli il volto con l’acido. Imran Khan, 37 anni e padre di cinque bambini, era appena uscito dal suo takeaway a Barking, in Essex, per una consegna quando era stato circondato da un gruppo di 13 o 14 ragazzini che aveva cominciato a insultarlo e, dopo averglielo strappato dalle mani, gli aveva tirato contro il cartone della pizza.

Ucraina: I paesi membri dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo sull’esenzione dei visti per i cittadini ucraini che compiono brevi visite negli stati Ue. L’entrata in vigore di questa misura è vincolata però all’adozione da parte dell’Unione di un meccanismo, indicato con l’espressione “freno d’emergenza”, che permetta di sospendere rapidamente tale esenzione in casi eccezionali.

Russia: Le autorità russe hanno bloccato l’accesso a Linkedin, il social network dedicato al mondo del lavoro perché non conforme alla normativa sull’archiviazione dei dati personali dei cittadini russi su server locali, ma c’è chi teme un’ondata di censure su Internet.

Nuova Zelanda: Dopo il caso di padre Cavalcoli, il quale ha dichiarato a Radio Maria che il terremoto nel centro Italia sarebbe stato un “castigo divino” per le unioni civili, anche un predicatore neozelandese ha collegato i disastri naturali ai matrimoni gay. Poche ore dopo, un terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito la Nuova Zelanda.