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La bellezza ideale è solo utopia

Un video, ideato per un progetto del museo Louvre di Parigi, mette a confronto l'ideale classico di bellezza con quello contemporaneo diffuso dai media

Immagine di copertina

Nella società contemporanea l’ideale di bellezza classico è stato sovvertito da un modello fortemente utopico, imposto dai media, secondo il quale la donna, per essere considerata bella, deve essere “perfetta”. Se un tempo le curve venivano celebrate dai pittori ed erano simbolo di benessere e splendore, oggi a vincere è la donna magra, soda e abbronzata, in cui ogni singolo difetto è sinonimo potenziale di sconfitta. 

L’io viene completamente cancellato dai media e uniformato nella corsa sfrenata di ciascuno al raggiungimento della perfezione, per la quale ogni caratteristica che eleva lo splendore della donna e ne caratterizza la bellezza particolare, diventa un dettaglio da cambiare o migliorare nel proprio corpo. 

Un bellissimo video della video-maker e fotografa italiana Elena Rossini, ideato per ARTE, un progetto del museo Louvre di Parigi, mette a confronto l’ideale classico della bellezza, ormai andato perduto nel tempo ma ancora intatto nell’arte e radicato nella storia, con quello attuale, che rimbalza ossessivamente dalle pagine delle riviste di moda ai cartelloni pubblicitari.