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La Guardia costiera italiana ha salvato 550 migranti nel Mediterraneo

Lunedì 14 novembre i militari italiani hanno coordinato cinque operazioni di salvataggio portando in salvo centinaia di migranti provenienti dall'Africa occidentale

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La Guardia costiera italiana ha reso noto di aver tratto in salvo circa 550 migranti, per lo più provenienti dall’Africa occidentale, e recuperato cinque corpi in cinque diverse operazioni nel Mediterraneo lunedì 14 novembre 2016.

I cadaveri erano a bordo di un gommone mentre una sesta persona è stata vista annegare dagli stessi soccorritori, ha riferito il l’organizzazione Sos Mediterranee, che ha partecipato con la sua imbarcazione Aquarius alle operazioni di salvataggio al largo della costa libica affiancando una nave della Guardia costiera libica e una nave cisterna danese.

Un ragazzo rimasto privo di conoscenza per due ore e una donna che aveva respirato aria viziata dal combustibile del battello sul quale si trovava sono stati evacuati in elicottero.

Secondo l’Organizzazione mondiale per le migrazioni (Oim) al 14 di novembre il bilancio dei migranti morti nel Mediterraneo è di 4.271. Nel corso dell’intero 2015 le vittime erano state 3.777.

La rotta mediterranea più pericolosa è proprio quella che collega la Libia all’Italia. I trafficanti approfittano infatti dell’incerta situazione nel paese nordafricano per imbarcare centinaia di migranti su imbarcazioni fatiscenti e inadatte alla navigazione.