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La coppia di quindicenni russi che si è suicidata dopo uno scontro a fuoco con la polizia

Il litigio di due giovani fidanzati con i genitori si è trasformato in una fuga accompagnata da alcol e armi, raccontata in diretta sui social fino al tragico epilogo

Immagine di copertina

Due fidanzati russi di quindici anni in fuga dai genitori si sono barricati nell’abitazione del patrigno della ragazza e per alcune ore hanno sparato contro la polizia. 

Denis e la sua fidanzata Katya erano fuggiti dopo un litigio con le rispettive famiglie, ma quando le forze speciali sono riuscite a fare irruzione nell’abitazione, i due si erano tolti la vita rivolgendo le armi contro di loro. La loro fuga era stata ripresa dal telefono di uno dei due fidanzati, trasmessa in streaming con l’app Periscope e vista da decine di amici della coppia.

La storia è stata raccontata da alcuni media russi e ripresa dalla BBC

Nel video, che è stato diffuso anche dal canale televisivo russo NTV, si sentono Denis e Katya ridere a voce alta, probabilmente ubriachi, mentre il giovane fa una sorta di cronaca in diretta mentre spara contro un veicolo della polizia.

Sui social network come Instagram gli adolescenti durante l’assedio hanno periodicamente pubblicato le immagini delle armi da fuoco che avevano trovato all’interno dell’abitazione del patrigno, che è un membro delle forze speciali, bottiglie di alcolici vuote e infine due messaggi di addio.

La polizia ha dichiarato di non aver mai risposto al fuoco e di aver cercato invano di convincere la coppia a interrompere la loro follia mortale. Quando nessuno di loro ha più risposto al telefono gli agenti sono entrati nell’abitazione e hanno trovato i due adolescenti privi di vita. Probabilmente il ragazzo ha sparato alla fidanzata prima di suicidarsi.

Nel corso del video Katya racconta di come tre giorni prima i due amanti erano fuggiti di casa dopo un litigio con la madre di lei, che le aveva impedito di andare a dormire a casa del fidanzato.

Con i soldi rubati ai genitori, i giovani hanno acquistato un biglietto dell’autobus e sono arrivati nel villaggio dove il patrigno di Katya aveva una seconda abitazione.

Durante l’assedio sono stati chiamati anche i genitori nel tentativo di convincerli a interrompere la loro follia, ma Denis e Katya non li hanno ascoltati e hanno continuato a sparare e diffondere video e immagini sui social network.

Nel messaggio di addio, pubblicato dal sito Lenta.ru, Denis e Katya hanno voluto esprimere la loro rabbia di sentirsi incompresi dal mondo degli adulti: “Vi amavo, ma voi non avete capito che stavate rovinando la mia vita”.

“Addio a tutti, amici, famiglia, conoscenti. Non preoccupatevi, vi lascerò in un modo bellissimo. Buona fortuna a tutti per le vostre vite, e per favore non abbiate paura di vivere nel modo che volete o ritenete sia necessario. Una vita di piaceri è la miglior vita possibile. Vi amo”.

Questo un breve video pubblicato su Instagram in cui si vede il ragazzo sparare con un fucile verso l’esterno dell’abitazione: 


(Altre due immagini pubblicate su Instagram dalla coppia)

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