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Sette soldati pakistani uccisi dall’artiglieria indiana in Kashmir

Le due potenze nucleari che si contendono la regione a cavallo del confine hanno avuto negli ultimi mesi relazioni molto tese

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Sette soldati pakistani sono rimasti uccisi da colpi di artiglieria sparati dalle forze armate indiane da una parte all’altra del confine nella regione contesa del Kashmir durante la notte tra domenica 13 e lunedì 14 novembre.

A riferire l’accaduto è stato lo stesso esercito pakistano, secondo cui l’episodio è avvenuto nel settore Bhimber della “linea di controllo” il confine de facto tra il Kashmir pakistano e quello indiano.

Le relazioni tra le due potenze nucleari sono ai minimi storici da qualche mese e nelle ultime settimane si sono moltiplicati i colpi d’artiglieria che hanno attraversato il confine.

Infatti, l’India ha incolpato il vicino Pakistan dell’attacco di un gruppo militante estremista del 18 settembre scorso nel quale 20 soldati indiani hanno perso la vita e ha avviato delle operazioni transfrontaliere per combattere i separatisti kashmiri.

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