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I sei consigli del fotografo della Nasa per uno scatto perfetto della Superluna

ll satellite sarà nel punto più vicino alla terra mai raggiunto dal 1948 e il fenomeno non si ripeterà fino al 2034

Immagine di copertina

Dopo il tramonto, maltempo permettendo, visto che secondo le previsioni il cielo dovrebbe essere sereno soltanto nel nordest, è possibile ammirare la Supeluna. La notte del 14 novembre, il satellite arriverà nel punto della sua orbita più vicino alla terra e apparirà più grande e luminoso come non si era mai visto negli ultimi settanta anni.

Chi usa telescopi o binocoli potrebbe avere bisogno di un filtro per proteggere gli occhi dalla luce, ma la Luna sarà così vicina alla Terra che potrà essere ammirata anche a occhio nudo, per apprezzare meglio tutti i suoi crateri e i mari.

A Napoli, l’Osservatorio Astronomico Capodimonte dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) ha organizzato una serata aperta al pubblico per poter osservare la Superluna in una cornice mozzafiato con il Vesuvio e il mare sullo sfondo.

Per chi volesse fotografare lo spettacolo unico, ecco alcuni consigli utili del fotografo specializzato in corpi celesti Bill Ingalls pubblicati dalla Nasa sul suo sito:

1. Non fate l’errore di fotografare la Luna da sola, senza alcun punto di riferimento dell’ambiente circostante. Cercate di pensare a un modo su come rendere l’immagine creativa, accostandola magari a monumenti archeologici.

2. Per pianificare lo scatto della luna bisogna conoscere bene il suo percorso, e in questo caso possono essere d’aiuto anche diversi siti come www.moonclac.org o applicazioni come app.photoephemeris.com, ma anche Google maps.

3. Per avere uno scatto perfetto lavorate con quello che avete. “Una volta avevo con me solo una macchina fotografica mentre molti miei colleghi aveva potenti telescopi. Non avrei mai potuto scattare una foto come la loro. Così andai nel bosco e ripresi la Luna tra la fitta maglia di rami. Quella foto fu premiata tra le migliori dieci foto di astronomia dell’anno”, ha scritto Ingalls.

4. Una Superluna così non si vedrà più fino al 2034: è un’opportunità non solo per i fotografi di professione ma per tutta la famiglia. Prendetevi una serata libera da passare insieme con la famiglia e quando fate le foto, personalizzatela con un vostro caro sullo sfondo.

5. È un’impresa inutile tentare di fotografare la Supeluna con uno smartphone? “Sicuramente la qualità sarà più bassa, perciò consiglio di prendere uno scatto più panoramico e non concentrato esclusivamente sul satellite.

6. Infine, attenzione: la luna piena è molto luminosa e perciò occorreranno tempi di esposizione rapidi. Troppa luce rischierebbe di cancellare i dettagli di mari e crateri visibili sulla superficie del satellite.

E se volete un po’ di ispirazione, ecco alcune foto scattate la notte del 13 novembre alla Superluna.