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Cosa succede oggi nel mondo

Tutto quello che c'è da sapere per la giornata del 13 novembre 2016

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Pakistan: Un attacco esplosivo rivendicato dal sedicente Stato
islamico in un santuario musulmano nel sudovest del Pakistan ha ucciso almeno
52 persone sabato 12 novembre, causando il ferimento di molte altre. L’esplosione è
avvenuta presso il santuario Shah Noorani, che secondo quanto riferito dalle
autorità locali conteneva in quel momento centinaia di persone.

Afghanistan: Un’esplosione alla base aerea della Nato a
Bagram, a nord della capitale afghana Kabul, ha causato un numero imprecisato
di vittime nella giornata di sabato 12 novembre. Funzionari della missione
Resolute Support a guida Nato hanno dichiarato che l’esplosione è avvenuta poco
dopo 5:30 del mattino e che ufficiali medici sono intervenuti, ma non hanno
fornito ulteriori dettagli.

Stati Uniti: il leader del partito britannico Ukip Nigel
Farage, tra i più grandi sostenitori della Brexit, ha visitato a New York il
​​presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump. “Siamo solo turisti!”, ha scherzato
Farage con i giornalisti dopo essere stato visto in attesa di un ascensore
nella hall della Trump Tower.

Francia: il cantante Sting è stato il primo artista a esibirsi
alla sala da concerti Bataclan sabato sera a un anno di distanza dalla serata
in cui in quel luogo 90 spettatori persero la vita durante gli attacchi
di Parigi. Sting ha aperto il concerto chiedendo un minuto di silenzio e
dicendo ai presenti “Non ci dimenticheremo di loro.”

Corea del Sud: La presidentessa sudcoreana Park Geun-hye ha
affrontato crescenti pressioni che ne chiedevano le dimissioni nella giornata
di sabato, quando centinaia di migliaia di manifestanti hanno marciato nella
capitale per protestare rispetto alle accuse secondo cui avrebbe lasciato che
una sua consigliera spirituale interferisse negli affari di Stato. Gli organizzatori hanno
parlato di circa 850mila persone presenti, mentre la polizia ha stimato la
folla in 260.000 unità.

Iraq: Le forze speciali irachene sostenute dagli Stati Uniti
hanno preso il controllo di due quartieri della parte orientale di Mosul nella
giornata di sabato, dopo pesanti combattimenti in cui hanno distrutto almeno dieci
vetture e uccidendo almeno trenta militanti, si legge in un comunicato.

Stati Uniti: Secondo una fonte interna alla squadra che
guiderà la transizione di potere tra Barack Obama e Donald Trump, quest’ultimo
è alla ricerca di maniere rapide per rescindere un accordo globale per limitare
il cambiamento climatico, sfidando così uno schieramento internazionale con il
piano di ridurre le emissioni di gas a effetto serra.

Colombia: Il governo della Colombia e i marxisti ribelli
delle Farc hanno dichiarato che sabato 12 è stato concordato un nuovo accordo
di pace per mettere fine a una guerra di 52 anni, sei settimane dopo che
l’originale è stato respinto con un referendum con la motivazione che fosse
troppo favorevole ai ribelli.