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Malta vende il passaporto Ue e guadagna oltre 300 milioni di euro

L'Individual Investor Programme consente di ottenere la cittadinanza maltese in cambio di investimenti e versamenti nelle casse di La Valletta, ma in molti lo criticano

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Da due anni a questa parte, Malta “vende” il proprio passaporto in cambio di investimenti immobiliari sull’isola e di versamenti nelle casse del governo di La Valletta, senza nemmeno dover vivere sul territorio maltese.

Si tratta del controverso Individual Investor Programme che gli altri paesi membri dell’Unione europea hanno aspramente criticato perché di fatto garantisce accesso all’intero blocco a persone abbastanza ricche da potersi permettere l’acquisto della cittadinanza maltese.

Secondo i suoi detrattori europei, il programma mette a repentaglio l’integrità del sistema Schengen e mina il concetto stesso di cittadinanza europea.

Dal 2014, oltre 700 persone, provenienti per lo più da Russia, ex repubbliche sovietiche e Medio Oriente, hanno approfittato di questa opportunità, portando nelle casse maltesi 310 milioni di euro.

E se l’Ue non apprezza il senso degli affari del piccolo stato mediterraneo, anche all’interno del parlamento maltese si levano delle critiche: insieme al passaporto, i nuovi cittadini maltesi ottengono il diritto al voto.

Secondo la costituzione, gli aventi diritto al voto sono i cittadini maggiori di 18 anni che abbiano risieduto a Malta per almeno sei dei 18 mesi precedenti alle elezioni.

Ma il deputato Jason Azzopardi, esponente della formazione d’opposizione Partito nazionalista, sostiene che almeno 42 delle persone che hanno ottenuto il passaporto maltese attraverso il programma, hanno anche acquisito immediatamente il diritto al voto, infrangendo le limitazioni costituzionali.

Quanto costa il passaporto maltese?

L’Individual Investor Programme prevede che il richiedente versi 650mila euro in un fondo nazionale per lo sviluppo e che acquisti 150mila euro di azioni o bond del governo maltese. Inoltre, il richiedente deve possedere per almeno un anno una proprietà immobiliare del valore di almeno 350mila euro sul territorio maltese, per stabilire un “legame residenziale” con il paese.

Coniuge e figli costano 25mila euro ciascuno, ma se la prole è maggiore di 18 anni diventano 50mila.