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Cinque autobombe sono esplose nei quartieri sciiti di Baghdad causando la morte di almeno 15 persone

Nel mirino degli attentatori sono finiti soprattutto i mercati affollati della capitale irachena

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Almeno 15 persone sono morte e oltre 60 sono rimaste ferite in attentati con cinque bombe esplose domenica 30 ottobre in quartieri sciiti a Baghdad. 

Il primo attacco è avvenuto in un mercato popolare a nord della capitale irachena: 3 i morti e 10 i feriti nell’esplosione di un ordigno artigianale; altre due bombe sono esplose in mercati nelle zone di Topchi e Zataria uccidendo 4 persone e ferendone 16. 

Una quarta bomba è poi esplosa nel quartiere di Sadr City senza però causare vittime ma solo 6 feriti.

Infine, un’autobomba è esplosa in un altro mercato, di frutta e verdura, nel quartiere a maggioranza sciita di Hurriyah, a nord-ovest della capitale irachena. 

Il bilancio non è ancora definitivo e non è noto all’autorità se negli attacchi abbiano preso parte anche attentatori suicidi.

Gli attentati sono avvenuti in concomitanza con l’offensiva lanciata dall’esercito iracheno a Mosul, la capitale del sedicente Stati islamico in Iraq.