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I ribelli di Aleppo lanciano una nuova offensiva per rompere l’assedio

I gruppi che controllano Aleppo est hanno lanciato dei missili contro la base aerea di Nairab in vista della nuova offensiva contro le forze governative che li assediano

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I ribelli siriani hanno lanciato diversi colpi d’artiglieria contro la base aerea Nairab di Aleppo venerdì 28 ottobre 2016.

L’attacco è considerato il preludio al lancio di una nuova offensiva volta a rompere l’assedio delle forze governative sui quartieri orientali della città, controllati dai gruppi ribelli.

Zakaria Malahfiji, un ufficiale del gruppo Fastaqim, ha detto che le diverse fazioni parteciperanno a questa nuova offensiva e che il bombardamento della base aerea faceva parte del piano d’azione.

“Oggi cominceremo la battaglia”, ha dichiarato Malahfiji. “Tutti i gruppi ribelli parteciperanno”.

L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha reso noto che missili Grad superficie-superficie hanno colpito la base aerea di Nairab, ma anche località nei pressi della base aerea Hmeimim – a Latakia, sulla costa – utilizzata dalle forze russe.

Mosca è scesa in campo al fianco del presidente siriano Bashar al-Assad, sostenuto anche dalla milizia sciita libanese Hezbollah e da altre milizie sciite supportate dall’Iran, oltre un anno fa.

L’intervento russo ha cambiato il corso del conflitto, cominciato ormai più di cinque anni fa, e ha permesso a Damasco di ottenere numerose vittorie sui ribelli.

La città di Aleppo, divisa in due tra quartieri occidentali sotto il controllo governativo e quartieri orientali in mano ai gruppi ribelli, è considerata di rilevanza strategica per gli esiti del conflitto civile.

Nel corso dell’estate le forze fedeli ad Assad sostenute dalle aeronautiche russa e siriana hanno posto l’assedio su Aleppo est.

— Aggiornamento: l’Osservatorio siriano per i diritti umani ha reso noto che i ribelli hanno lanciato centinaia di colpi di mortaio e missili verso i quartieri occidentali di Aleppo uccidendo oltre 15 civili e ferendone un centinaio.

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