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Tre forti scosse di terremoto nel centro Italia

Le tre scosse si sono verificate tra le 19 e le 24 circa nella provincia di Macerata, nelle Marche, con epicentro a Castelsantangelo sul Nera. Magnitudo 5.4, 5.9 e 4.6

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Tre forti scosse di terremoto hanno colpito nuovamente il centro Italia tra le 19 e le 24 circa di mercoledì 26 ottobre 2016, a due mesi quasi esatti dal sisma nella stessa zona costato la vita a quasi 300 persone. Una nuova scossa si è registrata nella giornata di giovedì 27 ottobre alle 10:21 con magnitudo 4.4 e epicentro vicino Castelsantangelo sul Nera, nelle Marche, secondo l’Ingv.

La prima scossa di terremoto di magnitudo 5.4 della scala Richter è stata avvertita intorno alle 19:10 in tutto il centro Italia, in particolare a Roma – dove è stata evacuata la Farnesina, sede del ministero degli Esteri – Ancona, Perugia, L’Aquila, Rieti, Arezzo e Assisi.

L’epicentro è stato registrato nei pressi di Visso, a 50 chilometri da Macerata, nelle Marche, a una profondità di nove chilometri non lontano dalle aree colpite dal sisma di due mesi fa che ha colpito in particolare Amatrice, di magnitudo 6.0, verificatosi a una profondità di otto chilometri e che aveva provocato 298 vittime. 

Alle ore 21:18 si è verificata una nuova scossa di magnitudo 5.9. Circa trenta scosse di entità minore si sono verificate dopo le due maggiori. Una terza forte scossa, di magnitudo 4.6 è stata avvertita alle ore 23:42. 

Secondo quanto riferito dal sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) le repliche del terremoto finora sono state almeno 200. Di queste, più di 30 risultano aver avuto magnitudo pari o superiore a 3.

Il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio e il commissario per la ricostruzione Vasco Errani si recheranno oggi nei centri più colpiti dal terremoto per un sopralluogo, insieme al presidente delle Marche Luca Ceriscioli.

Secondo gli esperti dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la scossa nel centro Italia di mercoledì è legata al sisma del 24 agosto di Amatrice. Si tratta probabilmente dell’attivazione di una nuova faglia.

Nella zona dove è stato registrato l’epicentro sono saltate le linee elettriche. La situazione è complicata dalla pioggia battente.

A Visso sono stati registrati alcuni crolli. Alcuni dei comuni più piccoli sono inizialmente rimasti isolati ma successivamente raggiunti dalle squadre della Protezione Civile, che sta assistendo la popolazione che ha lasciato le proprie case e ha trascorso la notte fuori. A Ussita circa 200 le persone hanno dormito per strada, dal momento che è stato impossibile allestire una tendopoli in così breve tempo. 

Secondo l’Emsc (European Mediterranean Seismological Centre), l’epicentro ha avuto luogo in corrispondenza delle coordinate geografiche 42.88 N 13.13 E, corrispondenti all’area al confine tra Marche e Umbria, in prossimità dei comuni di Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Rapegna, Gualdo, Visso e Preci, nella Valnerina.

Il premier italiano Matteo Renzi ha scritto su Twitter: Voglio ringraziare chi sta lavorando sotto l’acqua nelle aree del terremoto. Tutta l’Italia abbraccia forte le popolazioni colpite ancora.

Crolli si sono verificati anche ad Arquata, già colpita dal sisma dello scorso agosto. Una cinquantina di persone hanno lasciato l’alloggio provvisorio nel quale si trovavano dopo il precedente terremoto e hanno passato la notte all’aperto. 

La Protezione civile sta effettuando lavorando per verifiche lo stato di edifici e infrastrutture. La via Salaria è stata chiusa all’altezza di Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno.

Verifiche in corso anche nella zona rossa di Amatrice, dove si sono verificati altri crolli in edifici già lesionati.  

Nelle aree più vicine all’epicentro non si hanno notizie di feriti gravi. 

Diverse persone sono rimaste ferite, ma nessuna in modo grave. Un uomo di 73 anni di Tolentino è stato colpito da un infarto durante il terremoto ed è morto.

Il numero della Protezione Civile è 800.840.840. 

A Camerino è crollato il campanile della chiesa di Santa Maria in Via, già danneggiato dal sisma del 24 agosto. 

Nel comune di Ussita due donne anziane sono state tratte in salvo dalla loro abitazione dove erano rimaste intrappolate. 

Campagna regione lazio

Chiuse giovedì 27 ottobre le scuole a Macerata, L’Aquila, Assisi, Bastia Umbra, Camerino, Rieti, Perugia, Ascoli Piceno, Terni, Teramo.

Evacuati i collegi universitari di Camerino, dove alloggiano circa 750 studenti.

Inoltre i vigili del fuoco stanno conducendo delle verifiche per alcune crepe che si sono formate in seguito alle scosse in alcuni stabili in zona Nomentano ed Eur a Roma, secondo quanto riportato dall’Ansa.