Me

Cosa succede oggi nel mondo

Tutti i fatti da sapere per la giornata del 25 ottobre 2016

Immagine di copertina

Francia: prosegue lo smantellamento del campo profughi di Calais, noto come la “giungla”, e il trasferimento dei migranti nei centri di accoglienza sul territorio nazionale.

Belgio: il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg terrà una conferenza stampa in vista della riunione dei ministri della Difesa dei paesi membri dell’Alleanza atlantica.

Iraq: proseguono gli attacchi dell’Isis contro l’esercito iracheno e le forze curde per allentare la pressione su Mosul. Nella tarda serata di ieri, l’emittente araba Al Jazeera ha reso noto che i miliziani hanno ripreso il controllo di Rutba, nell’ovest del paese.

Pakistan: è salito a circa 60 il bilancio delle vittime di un attacco contro l’accademia di polizia a Quetta, nel sudovest del paese. Alcuni uomini armati con indosso dei giubbotti esplosivi hanno fatto irruzione nella struttura nella tarda serata di lunedì 24 ottobre, prendendo numerosi ostaggi, per lo più cadetti, per circa cinque ore. Per il momento nessun gruppo ha rivendicato l’aggressione.

Birmania: prosegue la lotta tra la minoranza musulmana rohingya e le forze di sicurezza birmane dopo che alcuni uomini armati hanno attaccato dei posti di frontiera lungo il confine con il Bangladesh il 9 ottobre. I gruppi per la difesa dei diritti umani parlano di migliaia di persone costrette ad abbandonare le proprie case, arresti arbitrari e uccisioni extragiudiziali.

Cina: una potente esplosione avvenuta in un prefabbricato nella città di Xinmin, nel nordovest del paese, ha ucciso almeno 14 persone e ne ha ferite 147. 11 delle vittime sono in terapia intensiva. L’incidente potrebbe essere stato causato da esplosivi detenuti illegalmente.

Kenya: 12 persone sono state uccise in un attacco attribuito ai miliziani islamisti somali di al-Shabaab. L’aggressione è avvenuta in una guest house di Mandera, nel nordest del paese.

Venezuela: il Vaticano ha annunciato colloqui tra il governo e l’opposizione venezuelani, incoraggiati da Papa Francesco, ma una delle figure di spicco intenzionate a rimuovere il presidente Nicolas Maduro, il governatore dello stato di Miranda Henrique Capriles, ha commentato: “Non è cominciato alcun dialogo”.

Francia: il segretario della Difesa americano Ashton Carter e il ministro della Difesa francese Jean-Yves Le Drian riceveranno una decina di loro omologhi per discutere della lotta all’Isis.

Spagna: re Filippo incontrerà i leader dei quattro principali partiti nazionali per provare a interrompere uno stallo politico che dura ormai da 10 mesi.

Repubblica centrafricana: quattro persone sono rimaste uccise durante le proteste contro una missione di peacekeeping delle Nazioni Unite. I soldati delle forze di pace avrebbero aperto il fuoco sui dimostranti, ma l’Onu nega che possano aver sparato proiettili e insiste che hanno utilizzato solo gas lacrimogeni.

Giappone: il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte sarà in visita nel paese.

Cina: secondo giorno di riunione plenaria dei 205 membri del Comitato centrale del Partito comunista cinese. Gli alti funzionari si incontreranno fino a giovedì 27 ottobre per modificare le regole che disciplinano la vita interna del partito, in vista del Congresso nazionale che si terrà alla fine del 2017.