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Nuova incursione di al-Shabaab nel nord del Kenya

Un attacco attribuito ai miliziani islamisti somali a Mandera, nel nordest del paese, ha ucciso dodici persone

Immagine di copertina

Dodici persone sono state uccise nel corso di un attacco a Mandera, nel nordest del Kenya, attribuito ai miliziani islamisti somali di al-Shabaab. È accaduto nelle prime ore di martedì 25 ottobre 2016.

I media keniani hanno riferito che l’attacco è avvenuto in una guest house.

La regione di Mandera, che si trova a ridosso del confine della Somalia, è spesso teatro di incursioni da parte del gruppo estremista. Al-Shabaab ha infatti dichiarato che proseguirà la sua campagna di attacchi nel paese finché il governo keniano non ritirerà le sue truppe dalla Somalia. 

I soldati keniani sono impiegati nelle forze dell’Unione africana mandate a combattere i miliziani estremisti.

Gli attacchi in Kenya hanno causato centinaia di vittime negli ultimi tre anni e messo in difficoltà il turismo, settore vitale per l’economia del paese africano.

Le aggressioni si sono concentrate appunto nel nordest, lungo un esteso e poroso confine con la Somalia, ma il gruppo ha colpito anche aree costiere popolate di turisti e la capitale Nairobi, dove un uomo armato appartenente ad al-Shabaab aveva attaccato il centro commerciale Westgate nel 2013 uccidendo oltre 60 persone.