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La prima statunitense ammessa all’accademia nazionale cubana di balletto

Catherine Conley, diciottenne del Michigan, è la prima studentessa americana a tempo pieno presso la prestigiosa Escuela Nacional de Ballet de Cuba

Immagine di copertina

Catherine Conley, 18 anni, è la prima studentessa americana a tempo pieno della prestigiosa Escuela Nacional de Ballet de Cuba. La giovane Conley balla fin da quando era bambina e un anno fa, quando è stata scelta dal direttore della scuola cubana, non avrebbe mai immaginato di passare un anno all’Avana ma soprattutto di rompere i confini del rigoroso sistema di formazione del paese comunista.

Il balletto è uno dei punti cardinali della tradizione del paese, tanto da essere finanziato anche dallo Stato. Cuba ha prodotto alcuni tra i ballerini più importanti al mondo, come ad esempio Carlos Acosta, Josè Manuel Carreno e Alicia Alonso, fondatrice della Escuela Nacional.

Lo stile del balletto cubano, con il suo tocco latino e la sensualità afro-cubana, ha influenzato talentuosi ballerini provenienti da tutte le parti del mondo, come Francia, Russia, Italia, ma allo stesso tempo talvolta è stato fortemente criticato perché basato su un approccio, quello della 94enne fondatrice della scuola Alicia Alonso, un po’ troppo datato.

La Escuela Nacional de Ballet, che è una tra le più grandi scuole al mondo, con quasi tremila studenti, non ne aveva mai accolto uno americano durante i quasi 50 anni di conflitto tra i due paesi, e la presenza della giovane Conley dimostra un ulteriore punto di apertura e contatto tra i due stati.