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Incendio in un ospedale in India, almeno 20 morti

Le fiamme hanno avvolto l'edificio nello stato orientale di Orissa, provocando un centinaio di feriti. Secondo la polizia locale si sarebbe trattato di un corto circuito

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Almeno 20 persone sono morte a causa di un incendio in un ospedale nell’India orientale, hanno reso noto fonti della polizia locale. L’incendio è scoppiato nella serata di lunedì 17 ottobre in un reparto di terapia intensiva del Sum Hospital, una struttura privata della città di Bhubaneswar, nello stato di Orissa.

La maggior parte delle vittime è morta a causa dei fumi inalati e ci sono almeno un centinaio i feriti, di cui molti in condizioni gravi. Decine di pazienti sono stati trasportati in altre strutture mediche dislocate nella città, hanno precisato fonti mediche locali. 

Per domare le fiamme sono stati impiegati sul campo circa 120 vigili del fuoco, che hanno fatto irruzione all’interno dell’edificio e hanno lavorato tutta la notte. 

Testimoni oculari e personale medico ospedaliero hanno raccontato che le fiamme sono divampate nel reparto di terapia intensiva, probabilmente per un corto circuito, e si sono poi propagate nel reparto accanto, dove si trova il centro dialisi. Inizialmente le autorità locali avevano parlato di un numero maggiore di vittime, poi ridimensionato. 

La TV locale ha mandato in onda le immagini dei vigili del fuoco a lavoro, impegnati a spegnere il fuoco e salvare le persone bloccate all’interno dell’edificio. Altri testimoni hanno poi raccontato che numerosi pazienti presi dal panico hanno tentato di saltare fuori dalle finestre, ma l’intervento tempestivo dei soccorsi e della polizia ha impedito un epilogo tragico.  

Il primo ministro indiano, Narendra Modi, ha subito commentato l’accaduto, esprimendo la propria preoccupazione con un messaggio su Twitter: “Sono profondamente colpito dalla perdita di vite umane nell’incendio dell’ospedale. Una tragedia. I miei pensieri in questo momento vanno alle famiglie in lutto”.

L’ultimo grave episodio del genere in India risale al 2011, quando 89 persone morirono in un incendio scoppiato in un ospedale di Calcutta. 

(Qui sotto il tweet del primo ministro indiano Narendra Modi)