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Il festival che celebra la cultura del pick-up in Australia

Il protagonista è l'ute, ossia il veicolo impiegato per i lavori nei campi. Il primo prototipo fu realizzato nel 1934 nello stabilimento australiano della Ford

Immagine di copertina

Nella piccola cittadina di Deniliquin, meglio nota come “Deni”, nell’entroterra australiano, si tiene ogni anno il Deni Ute Muster festival, due giorni di festeggiamenti a base di alcool per celebrare la cultura rurale dell’Australia. La manifestazione attira ogni anno migliaia di visitatori da tutto il paese. 

L’evento, giunto alla sua diciottesima edizione, fa parte del Play on the Plains festival, che si tiene a ottobre in concomitanza con il “Labour Day” e celebra con cortei, musica, parate, rodei e ospiti famosi la tradizione australiana.

L’edizione di quest’anno ha accolto circa 20mila visitatori, la maggior parte dei quali arrivati a bordo dei loro pick-up, localmente noti con il nome di “ute” (abbreviazione di utility o coupé utility), i veri protagonisti dell’evento.

La manifestazione ha visto anche la partecipazione del cantautore australiano Keith Urban, e ha ospitato una vasta esposizione di oggetti artigianali realizzati con le motoseghe.

L’origine dell’ute

L’utilizzo dell’ute in Australia risale al 1933, quando la moglie di un contadino scrisse alla Ford per domandare la realizzazione di un veicolo “che si potesse impiegare la domenica per andare in chiesa e il lunedì per caricare i suini al mercato”. 

La lettera arrivò sul tavolo di Lewis Bandt, all’epoca un giovane designer impiegato presso lo stabilimento Ford di Geelong, la seconda città più popolosa dello stato australiano di Victoria, che decise di modificare un coupé in questo modo: aggiunse un lungo vano bagagli nella parte posteriore dell’auto e rafforzò il telaio in modo che potesse trasportare carichi pesanti. 

Il prototipo venne approvato e la Ford Australia iniziò a produrre i primi ute nel 1934.