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La squadra di basket che si batte contro la violenza sulle donne

La campagna fotografica #ManiInTasca è stata realizzata da due giovani attiviste in collaborazione con i giocatori della Npc Rieti per dire no a ogni maltrattamento

Immagine di copertina

Silvia Santilli e Federica Troiani, due giovani volontarie
del Servizio civile nazionale della provincia di Rieti, hanno deciso di
mettersi in gioco per dare un segnale forte contro la piaga sociale della violenza
contro le donne. Hanno così coinvolto i giocatori della squadra di serie A2 di
basket Npc Rieti in una campagna di sensibilizzazione intitolata #ManiInTasca,
patrocinata dal Comune, dalla Provincia di Rieti e dallo sportello antiviolenza Il Nido di Ana.

La campagna, svolta per conto dell’associazione
Musikologiamo in collaborazione con la fotografa Francesca Maria Tiberti,
consiste in un servizio fotografico mirato a sradicare quegli stereotipi sociali che tendono a giustificare la violenza, incolpando chi la subisce.

In #ManiInTasca gli uomini scendono in prima fila, facendosi
portavoce di messaggi solidali e fornendo
alle donne che subiscono violenza un metro di giudizio positivo: chi subisce
maltrattamenti non conosce altro che paura e vergogna.

Nel progetto viene rappresentata la possibilità di un rapporto migliore,
basato sull’amore e sul rispetto, con lo scopo di incoraggiare le donne che vivono
nella violenza a denunciare il proprio aggressore. Viene inoltre sottolineata
l’importanza del lavoro svolto dai centri antiviolenza, attraverso
cui le donne trovano il coraggio di uscire dal silenzio, non sentendosi più sole nella loro battaglia, e dove possono trovare sostegno e assistenza.

L’obiettivo di #ManiInTasca è quello di dare voce al dramma
privato vissuto ogni giorno da milioni di donne, utilizzando i corpi dei giocatori e delle ragazze come una “lavagna” di sensibilizzazione: le scritte presenti sui corpi possono essere infatti lavate via, al
contrario dei segni lasciati dalla violenza.

Il grande impegno delle persone che hanno partecipano alla realizzazione della campagna è stato ripagato con 50mila
condivisioni in tutto il mondo e persone che si sono unite alla loro lotta, cercando in ogni modo di supportare gli sportelli antiviolenza.

È possibile trovare l’intera campagna sulla pagina Facebook della NPC Rieti.