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La scienza dei ritmi del sonno che aiuta a evitare la stanchezza
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La scienza dei ritmi del sonno che aiuta a evitare la stanchezza

Uno psicologo ha definito quattro diverse tipologie di persone a seconda delle loro abitudini di sonno e veglia, trovando una routine ideale per ognuna

22 Giu. 2017

Si sa che ognuno ha un rapporto diverso con i propri ritmi
di sonno e veglia: c’è chi riesce a dormire pochissime ore a notte senza
sentirsi stanco e chi fa fatica ad alzarsi dopo tre sveglie; chi fa le ore
piccole ogni sera e chi preferisce andare a letto subito dopo la cena.

Lo psicologo e specialista del sonno Michael Breus è andato
un po’ più a fondo in queste distinzioni e ha attuato uno studio della cronobiologia,
ovvero l’organizzazione degli “orologi interni” che regolano le nostre ore di
attività e di riposo e di come queste siano distribuite diversamente a seconda
delle persone.

In particolare, nel suo libro The Power of When, il dottor Breus ha definito quattro tipologie
diverse di ritmi in cui viene distribuita l’energia di una persona durante la
giornata, noti come cronotipi, che ha associato a quattro diversi animali: delfini,
leoni, orsi e lupi.

Circa la metà dell’umanità, secondo Breus, è costituita da
orsi; il resto è suddiviso tra delfini, leoni e lupi in diverse percentuali.

Nel suo libro, Breus delinea inoltre la routine quotidiana
ideale per ogni cronotipo in modo da sfruttare al meglio la propria giornata ed
essere allo stesso tempo produttivi e riposati. Scrive infatti: “Se ognuno
conoscesse il momento migliore per eseguire una certa attività durante una
giornata – che si tratti di chiedere al vostro capo un aumento, bere una tazza
di caffè, anche fare sesso – se sapeste quand’è il momento giusto per farlo
sulla base del vostro cronotipo, potreste raggiungere prestazioni ottimali”

Un semplice quiz creato da Breus può a quanto pare rivelare a quale delle quattro categorie si appartiene: leone, orso, lupo o delfino.

Il leone è particolarmente ordinato, coscienzioso, pratico e
ottimista, difficilmente si dedica a sonnellini pomeridiani e il suo momento di
massima allerta è verso mezzogiorno, ma crolla presto la sera.

I delfini hanno il sonno leggero, spesso soffrono d’insonnia,
sono cauti, nevrotici e intelligenti, ricercano la perfezione e sono
particolarmente svegli nelle ore serali.

Gli orsi sono estroversi, simpatici, amichevoli, ma hanno
bisogno di un sonno pieno di almeno otto ore, che segue il percorso naturale
del sole.

I lupi, infine, sono impulsivi, creativi, intensi e anche nottambuli:
hanno difficoltà ad alzarsi presto ma sono invece svegli di notte.

Qui i dettagli delle diverse “giornate ideali” dei diversi
cronotipi:

(Credit: Business Insider)

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