Me

Riapre il confine tra Colombia e Venezuela

La frontiera era stata chiusa un anno fa, ad agosto 2015, in seguito a un attacco di alcuni paramilitari colombiani a una pattuglia delle forze di sicurezza venezuelane

Immagine di copertina

Il presidente colombiano Juan Manuel Santos e la sua controparte venezuelana Nicolas Maduro hanno trovato un accordo per la parziale riapertura della frontiera fra i due paesi sudamericani.

Le due autorità lo hanno deciso in un incontro a Puerto Ordaz, nel Venezuela orientale, giovedì 11 agosto. Il confine verrà riaperto sabato 13 agosto.

Le comunicazioni transfrontaliere erano state chiuse esattamente un anno fa, ad agosto del 2015, in seguito a un attacco di alcuni paramilitari colombiani a una pattuglia delle forze di sicurezza venezuelane, ferendo tre soldati.

Già a luglio di quest’anno, il Venezuela aveva temporaneamente aperto il confine per permettere ai suoi cittadini di raggiungere la Colombia e comprare cibo e medicinali, sempre più difficili da trovare costosi a causa della profonda crisi economica che attanaglia il paese.

Il presidente Maduro aveva in passato accusato trafficanti, criminali e immigrati colombiani di essere la principale causa delle gravi problematiche del Venezuela.

In occasione dell’apertura di luglio, circa 200mila venezuelani erano entrati in Colombia.

Da sabato 13 agosto, si potrà sconfinare nuovamente, ma solo a piedi e in cinque punti specifici lungo i 2.200 chilometri che separano le due nazioni.

I due presidenti si sono messi d’accordo anche per lavorare a una piena riapertura del confine. Tuttavia, hanno anche sottolineato che prima dovranno essere raggiunti accordi bilaterali in materia di sicurezza, commercio ed energia.