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Cosa succede oggi nel mondo

Tutti i fatti da sapere per l'11 agosto 2016

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Siria: almeno quattro persone sono morte e diverse altre intossicate quando un gas, probabilmente cloro, è stato sganciato insieme a bombe a grappolo sulla città siriana di Aleppo. I medici della città hanno lanciato un appello al presidente americano Obama affinché intervenga per impedire che vengano colpite le strutture mediche. Intanto, la Russia ha annunciato che ci saranno delle tregue giornaliere di tre ore a partire da giovedì 11 agosto 2016, per consentire ai convogli umanitari di entrare ad Aleppo in sicurezza. Le Nazioni Unite hanno fatto sapere che esamineranno la proposta.

Turchia: i ribelli curdi del Pkk hanno compiuto due attacchi dinamitardi contro veicoli della polizia nel sudest del paese, a Kiziltep e Diyarbakir, uccidendo almeno otto persone e ferendone una trentina.

Ucraina: Vladimir Putin ha accusato l’Ucraina di fare uso di tattiche terroristiche per provocare un nuovo conflitto e destabilizzare la Crimea, annessa dalla Russia nel 2014. Il Cremlino ha detto di aver sventato due tentativi da parte degli ucraini di infiltrare sabotatori nella penisola contesa.

Australia: Canberra reagisce alle accuse di abusi sessuali nei centri di detenzione per migranti di Nauru, insinuando che i richiedenti asilo hanno mentito per lasciare l’isola ed essere mandati in Australia.

Francia: gli incendi nel sud del paese hanno ormai raggiunto la città di Marsiglia. Mentre oltre 1.500 vigili del fuoco sono impegnati a combattere le fiamme, alcune case sono bruciate e centinaia di persone sono state evacuate.

Portogallo: anche sull’isola portoghese di Madeira, affollata località turistica, un grave incendio sta minacciando case e persone. Tre anziani sono morti mentre un migliaio di persone sono state evacuate da case e alberghi. Incendi anche nelle regioni centrali del paese.

Libia: le forze filogovernative libiche impegnate nell’offensiva su Sirte, roccaforte nordafricana dell’Isis, hanno ottenuto il controllo di quello che era il quartier generale dei miliziani estremisti: un centro congressi in una zona centrale della città.

Stati Uniti: un rapporto appena diffuso rileva che tra i detenuti tenuti per anni nella famigerata prigione militare di Guantanamo non ci sono solo miliziani, ma anche uomini che hanno lavorato come cuochi e traduttori o che non avevano stretti legami con i militanti. Il documento potrebbe riaccendere il dibattito per chiudere la controversa struttura.

Canada: secondo quanto riportato dalle emittenti nazionali, la polizia canadese ha ucciso un uomo durante un’operazione antiterrorismo dopo aver ricevuto “informazioni attendibili su una potenziale minaccia terroristica”.