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Le guardie di confine della Corea del Sud che si rilassano col balletto

I membri della 25esima Divisione dell'esercito nazionale sudcoreano, che sorvegliano ogni giorno il confine, combattono lo stress attraverso lezioni di danza classica

Immagine di copertina

Una volta a settimana, un gruppo di soldati facenti parte
dell’esercito nazionale della Corea del Sud tra quelli di stanza nei pressi della zona
demilitarizzata che divide la penisola coreana, toglie gli stivali e indossa…
delle scarpette da ballerina.

La singolare iniziativa è stata presa dai militari per alleviare
lo stress di far parte della guardia di frontiera del luogo più fortificato al
mondo: “C’è molta tensione qui, dal momento che siamo in prima linea, e a
volte questo mi fa sentire insicuro”, dice per esempio Kim Joo-hyeok, un
sergente di 23 anni che sta svolgendo i suoi quasi due anni di servizio
militare obbligatorio in Corea.

“Ma attraverso il balletto sono in grado di mantenere
la calma e trovare un equilibrio, e allo stesso tempo posso fare amicizia coi
miei commilitoni”, aggiunge il militare, che già da un anno sta facendo
lezione e prevede di continuare anche dopo il congedo.

I membri della 25esima Divisione ogni settimana ricevono
quindi la visita di una ballerina del Balletto nazionale coreano, nell’ambito
di un programma che ha avuto inizio lo scorso anno e ha già visto una
performance del Lago dei cigni di Ciajkovskij.

Anche il tenente colonnello Heo Tae-sole approva: “Il balletto
richiede una grande quantità di forza fisica ed è molto utile per il
rafforzamento muscolare, aumentando la flessibilità e correggendo la postura”.