Me

Bernie Sanders si commuove per l’intervento del fratello alla convention democratica

Larry Sanders, fratello 82enne dell'ex sfidante di Hillary Clinton alle primarie democratiche, ha applaudito gli sforzi di Bernie e ha ricordato la loro famiglia

Immagine di copertina

Nella seconda giornata della convention del Partito
Democratico statunitense in corso a Filadelfia, che ha decretato la
candidatura ufficiale di Hillary Clinton alla Casa Bianca, c’è stato spazio
anche per quello che fino a poche settimane fa era il suo principale avversario
nella corsa: Bernie Sanders.

Il senatore del Vermont, considerato un outsider senza
troppe speranze, era riuscito nel corso di pochi mesi a trovare un seguito
sorprendente soprattutto tra i giovani del partito, senza riuscire però ad
assicurarsi un numero di voti sufficiente alle primarie per sperare di
competere fino alla fine con la sua rivale.

Durante la convention Sanders ha ufficialmente invitato i
suoi sostenitori ad appoggiare Clinton, ma non prima che un partecipante particolare tra il pubblico lo ringraziasse per il lavoro svolto: suo fratello maggiore
Larry Sanders, di 82 anni.

Il Sanders meno noto vive infatti nel Regno Unito, ma in
quest’occasione ha preso la parola dagli spalti per ricordare in un breve ma
commovente intervento le umili origini della famiglia Sanders e il grande
orgoglio per il cammino compiuto da Bernie, che a quanto pare è l’unico a
chiamare col nome “Bernard”.

Queste le sue parole, e in basso il video dell’intervento e
della reazione commossa di suo fratello:

“Di fronte a questa assemblea vorrei fare i nomi dei nostri
genitori: Eli Sanders e Dorothy Sanders. Non hanno avuto vite facili, e sono
morti giovani. Sarebbero immensamente orgogliosi di loro figlio e di quello che
è riuscito a fare. Gli volevano bene. Apprezzavano il New Deal di Franklin
Roosevelt e sarebbero particolarmente orgogliosi del fatto che Bernard abbia
rinnovato quella visione. È con grande orgoglio che do il mio voto a Bernie Sanders”.