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Bagno tra le macerie a Gaza

Un giovane fotografo palestinese ha immortalato il bagno di due bambini nell'unica cosa rimasta intatta a casa loro: una vasca da bagno

Immagine di copertina

Era il 26 giugno 2015 e a Gaza faceva caldo perciò Salem Saudi, 30 anni, decise che la figlia Layan e la nipotina Shaima, 5 anni, meritavano un bagno rinfrescante. 

Le portò allora a casa, in un edificio quasi completamente distrutto dalle bombe lanciate da Israele nella guerra su Gaza del 2014, nel quartiere di Shijia, dove l’unica cosa rimasta intatta era proprio la grande vasca da bagno.

Questa è la storia di una fotografia che ha fatto il giro del mondo e che è valsa al suo autore il premio per miglior fotografo dell’anno assegnato dal Sharjah Award for Excellence.

L’autore è Emad Samir Nassar, nato nel 1993 a Gaza, giovane fotografo capace di immortale in tutta la sua normalità la vita ordinaria dei palestinesi di Gaza, tra le macerie e gli scheletri di palazzi che una volta erano abitazioni.