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Gli account Instagram che hanno scelto di rivalutare tutto ciò che è brutto

Su Instagram, ovvero nel regno della realtà migliorata, c’è chi sta facendo un’opera sovversiva diffondendo immagini volutamente brutte e non filtrate

Immagine di copertina

Anche se in futuro quest’affermazione potrà essere
riconsiderata, è piuttosto unanime il giudizio sul fatto che negli ultimi anni
il web sia diventato sempre più bello. Non a livello di grandi meraviglie
tecnologiche, ma più semplicemente nella diffusione di un gusto estetico e
grafico sempre più raffinato, pulito e spesso ritoccato, che rende piacevole
alla vista anche ciò che teoricamente non lo è.

Instagram ha fatto la sua fortuna migliorando foto spesso
banali, e la Apple, a partire dagli studi giovanili di Steve Jobs in poi, ha
sempre investito molto sulla piacevolezza grafica dei propri prodotti, sempre
all’avanguardia per quanto riguarda il design di immagini, testi, applicazioni
e oggetti.

Non tutti però vogliono rassegnarsi a questa gradevolezza
estetica onnipresente, e proprio su Instagram, ovvero il regno della realtà
migliorata, c’è chi sta facendo un’opera sovversiva nel diffondere immagini
volutamente brutte, opache, prive di soggetti interessanti o di filtri
straordinari.

Tom Lee per esempio è il creatore dell’account Instagram The
Australian Ugliness, che propone a chi segue il suo profilo tutto ciò che
incontra il suo sguardo e spicca per essere particolarmente distante dalla
bellezza ripulita che siamo abituati a incrociare sul social network in
questione. La stessa cosa devono aver pensato i gestori degli account Shit
Gardens e Mattresses of Melbourne, anch’essi dediti a ritrarre soggetti
assolutamente poco invitanti, come i peggiori giardini del mondo o i materassi
abbandonati per le strade d’Australia.

In questa gallery, una selezione di queste immagini che gli
autori hanno scelto di condividere per la loro palese bruttezza.