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La polizia ferma un sospetto terrorista a Bruxelles
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La polizia ferma un sospetto terrorista a Bruxelles

Un uomo con indosso un giaccone invernale da cui sporgevano cavi è ora trattenuto dalla polizia e dalla squadra artificieri

20 Lug. 2016

La polizia di Bruxelles ha fermato nel pomeriggio di mercoledì 20 luglio un uomo in atteggiamenti sospetti presso Place de la Monnaie, situata nel centro della capitale belga. Nonostante in città le temperature si attestino attorno ai 30 gradi centigradi, l’individuo si aggirava con un pesante giaccone invernale, dal quale sporgevano alcuni cavi. 

Qualche ora dopo la polizia ha dichiarato che si trattava di un falso allarme: l’uomo fermato era un giovane studente munito di cavi per studiare le onde e le radiazioni nelle vie della città. 

Quest’ultimo allarme è arriva in un momento particolarmente delicato: il 21 luglio è il giorno della festa nazionale del Belgio e per le strade di Bruxelles sono state implementate misure di sicurezza supplementari.

Christian de Coninck, portavoce della polizia di Bruxelles, racconta come le autorità non abbiano voluto “correre rischi”. “La persona è stata fermata e tenuta a distanza” e la squadra di artificieri, intervenuta sul luogo, ha avuto il compito di fornire maggiori informazioni sulle reali intenzioni dell’uomo fermato.

Dal momento che “l’individuo si è mostrato molto passivo e sospetto durante l’operazione, la polizia della zona ha deciso di presentarsi come parte lesa a un processo per recuperare i costi dell’operazione”. 

Nella zona attorno a Place de la Monnaie, luogo dove la polizia è intervenuta, le strade e i negozi sono stati chiusi per la durata dell’operazione. 

Le foto diffuse mostravano la polizia locale che circonda un uomo inginocchiato a terra, con le mani in alto e le pistole degli agenti puntate addosso.

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