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L’app del governo francese che ha impiegato due ore a dare l’allarme

A giugno la Francia aveva lanciato un'app ufficiale per allertare i cittadini in caso di pericolo, ma i risultati sono stati fallimentari

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Venerdì 10 giugno scorso il governo francese aveva ufficialmente presentato un’app per allertare i cittadini in caso di attacco terroristico in vista degli Europei di calcio, ma in occasione dell’attacco a Nizza di ieri 14 luglio l’applicazione sembra aver dato esiti fallimentari.

L’app, chiamata Saip (Sistema di allerta e di informazione per la popolazione) è stata sviluppata in seguito agli attacchi di Parigi, in cui persero la vita 130 persone.

Gli utenti che avevano scaricato l’app per i sistemi iOs e Android avrebbero dovuto ricevere un messaggio di allerta nel caso si fossero trovati nella zona dove si è verificato l’attacco o in altre otto aree nelle vicinanze.

In caso di arrivo dell’alert, il cellulare non emette alcun suono o vibrazione per assicurare la sicurezza delle persone e non attirare l’attenzione dei terroristi nel caso in cui qualcuno si stia nascondendo nel luogo dell’attacco.

Nella prima occasione in cui però l’applicazione avrebbe dovuto funzionare, ovvero durante i minuti in cui oltre 80 persone sono state uccise da un uomo alla guida di un camion lungo la Promenade des Anglais della città francese, l’app ha impiegato più di un’ora e mezzo per avvertire gli utenti, un tempo considerato decisamente inaccettabile per il suo scopo.

Sono stati infatti diversi i tweet di protesta a partire dall’1:34 della notte, quando l’allarme è stato lanciato dall’app, quando la tragedia di Nizza era già terminata da tempo.