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L’Italia rafforza i controlli alla frontiera con la Francia
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L’Italia rafforza i controlli alla frontiera con la Francia

Il presidente del consiglio Matteo Renzi ha partecipato a una riunione con i vertici dell'intelligence

15 Lug. 2016

L’Italia pochi minuti dopo l’attentato avvenuto sulla Promenade des Anglais a Nizza ha rafforzato i controlli ai tre valichi di confine con la Francia e a quello ferroviario di Ventimiglia: “I nostri apparati di sicurezza sono al lavoro”, ha confermato il ministro dell’Interno Angelino Alfano con un post su Twitter.

Pattuglie di polizia e carabinieri hanno immediatamente iniziato a controllare le automobili alla frontiera per verificare l’identità dei passeggeri. L’attività di prevenzione è stata annunciata a tempo indeterminato.

Le autorità italiane sconsigliano di recarsi nella zona di Nizza per tutta la giornata di oggi e almeno fino a quando non rientra lo stato di emergenza proclamato dalla prefettura delle Alpi marittime.

Il ministro dell’Interno Alfano ha anche convocato venerdì 15 luglio alle nove di mattina il Comitato Analisi Strategica Antiterrorismo. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha partecipato questa mattina alla riunione del sottosegretario Marco Minniti con i vertici delle agenzie di intelligence.

La “preoccupazione è alta” per il rischio del terrorismo, ma “il lavoro che stiamo facendo per contrastarlo è serissimo”, ha detto ad Uno Mattina il ministro della Difesa, Roberta Pinotti. “Oggi in Italia 7.000 militari controllano i siti sensibili”, ha spiegato il ministro, ricordando l’azione di prevenzione e l’impegno delle forze armate all’estero. Per combattere il terrorismo, ha aggiunto, “non c’è nessuna altra strada diversa da quella che stiamo facendo”.  

La Farnesina “invita i connazionali presenti a Nizza ad evitare spostamenti ed a seguire le indicazioni delle Autorità locali”. L’avviso è pubblicato sul sito di Viaggiare Sicuri, in cui si specifica che per emergenze si può contattare il Consolato Generale d’Italia a Nizza al n. 0033 (0) 768054804. Le Autorità francesi hanno attivato il seguente numero telefonico ove è anche possibile chiedere informazioni: +33 (0) 1 43175646.

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