Me
Cosa sappiamo finora sull’attacco di Nizza
Condividi su:

Cosa sappiamo finora sull’attacco di Nizza

Un riassunto semplice e chiaro sui fatti noti finora dopo la tragedia sul lungomare di Nizza, in Francia, dove sono morte oltre 80 persone

15 Lug. 2016

Un grosso camion bianco ha investito la folla che si era riunita a Nizza la sera del 14 luglio, in occasione della festa nazionale francese che commemora la presa della Bastiglia, causando la morte di oltre 80 persone, tra cui diversi bambini.

Le autorità hanno definito la vicenda un attentato terroristico. Sono oltre cento i feriti, alcuni dei quali molto gravi. L’attacco è avvenuto verso le undici di sera su Promenade des Anglais, il lungomare di Nizza, pieno di gente che assisteva ai fuochi d’artificio per le celebrazioni in corso.

L’assalitore è stato ucciso, ma non è ancora chiaro se abbia agito da solo o meno. Secondo la polizia, l’uomo ha anche aperto il fuoco contro la folla e contro le forze dell’ordine. Il camion utilizzato per l’attacco era pieno di armi e granate.

Le testimonianze raccolte sul luogo raccontano che il camion abbia accelerato improvvisamente e che procedeva a zig-zag per investire il maggior numero di persone. Secondo le prime ricostruzioni, il veicolo avrebbe proceduto per oltre 2 chilometri a una velocità superiore ai 50 chilometri orari.

L’assalitore di Nizza si chiamava Mohamed Lahouaiej Bouhlel, un 31enne franco-tunisino, residente a Nizza. Lo scrive su Twitter Nice-Matin, il principale quotidiano locale, ma la notizia non è ancora confermata ufficialmente. 

All’interno del camion è stato rinvenuto un documento d’identità di un 31enne franco-tunisino, residente a Nizza. L’uomo aveva già subito altre condanne per reati minori in passato, ma

mai per fatti legati al terrorismo. Era per questo noto alla giustizia ordinaria, ma non era schedato dai servizi segreti.

Secondo il quotidiano locale Nice Matin, almeno una delle condanne subite era per violenze coniugali. Era sposato con tre figli, ma stava divorziando. La polizia ha perquisito questa mattina la casa dove viveva prima di essere allontanato dalla moglie e sta interrogando alcuni partenti.

Per il momento nessuno ha rivendicato l’attacco di Nizza.

Il presidente francese François Hollande ha parlato di un attacco mostruoso e ha annunciato che diversi militari saranno dispiegati sul territorio in supporto alla gendarmeria, in particolar modo lungo i confini nazionali. L’Italia nel frattempo ha aumentato drasticamente i controlli di sicurezza al confine di Ventimiglia.

Lo stato d’emergenza che vige in Francia da ormai oltre otto mesi sarà esteso di altri tre. Il termine entro il quale sarebbe dovuto scadere era il 26 luglio. L’attacco di Nizza giunge dopo quasi esattamente otto mesi dall’attentato di Parigi del 13 novembre in cui morirono 130 persone. 

Il ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve ha detto: “Siamo in guerra con i terroristi che vogliono colpirci a ogni costo e che sono estremamente violenti”.

Hollande, che al momento dell’attacco si trovava ad Avignone, si è recato subito a Parigi per un vertice di sicurezza e di difesa che inizierà oggi alle 9 di mattina. Dopodiché andrà a Nizza insieme al premier francese Manuel Valls. Il ministro dell’Interno si trova già a Nizza.

Barack Obama e Hillary Clinton hanno condannato l’attacco e Donald Trump ha posticipato l’annuncio con cui avrebbe dovuto comunicare il suo vicepresidente qualora vincesse la corsa alla Casa Bianca.

Gli ospedali di Nizza e dintorni hanno aperto le porte e molte persone si sono messe in fila per donare il sangue. 

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus