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Londra manifesta contro la Brexit

Nel quartiere di Westminster migliaia di persone si sono riunite per protestare contro il voto del referendum del 23 giugno scorso

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Migliaia di manifestanti si sono riuniti il 2 luglio 2016 al centro di Londra per marciare in segno di protesta contro il voto della scorsa settimana di lasciare l’Unione europea, un risultato che ha gettato la Gran Bretagna nel caos politico. La maggioranza dei cittadini londinesi aveva votato contro la Brexit.

Tante le bandiere europee presenti nel corteo e tanti gli striscioni, con slogan del tipo “Siamo con l’Ue”, o semplicemente “Wrexit”, parola coniata dalla crasi tra wreck ed exit, ovvero un’uscita che “manda il paese in rovina”.

I manifestanti hanno intonato il coro “what do we want to do? Stay in the Eu” (che cosa vogliamo fare? Rimanere nella Ue), mentre si avviavano per il distretto politico di Westminster.

“Sono rimasto veramente colpito la mattina dopo il voto,” ha raccontato Nathaniel Sansone, un venticinquenne dell’Hertfordshire. 

“Mi sento profondamente incerto sul mio futuro”, ha aggiunto. “Sono in marcia per esprimere la mia insoddisfazione. Stiamo accettando il risultato, ma vogliamo dimostrare che non lo accetteremo così tranquillamente”.

A Londra il 60 per cento dei cittadini aveva votato contro la Brexit, in controtendenza rispetto ai risultati nazionali.