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Boris Johnson non si candiderà alla guida del partito conservatore britannico

La segretaria di Stato per gli affari interni, Theresa May, è tra i candidati. Le candidature si sono chiuse a mezzogiorno

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L’ex sindaco di Londra Boris Johnson non correrà per diventare il prossimo leader del partito conservatore britannico. 

In un discorso a Londra Johnson ha detto di non essere lui la persona giusta per dare ai Tory la leadership o l’unità necessaria in un momento delicato come quello attuale.

La rinuncia di Johnson arriva dopo l’annuncio della candidatura a sorpresa del segretario di Stato per la giustizia e attivista pro Brexit, Michael Gove. 

Anche la segretaria di Stato per gli affari interni, Theresa May, è tra i candidati. Le candidature si sono chiuse a mezzogiorno.

All’indomani dei risultati del referendum sulla Brexit, il premier britannico David Cameron, aveva annunciato che si sarebbe dimesso sia come primo ministro che come leader del partito. Il suo successore dovrà avviare la procedura di uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, così come richiesto dal popolo britannico. 

Il video del Guardian: