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Tutti gli attacchi terroristici in Turchia nel 2016
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Tutti gli attacchi terroristici in Turchia nel 2016

La Turchia è nuovamente sotto attacco. Da inizio 2016, nel paese ci sono stati almeno 15 attentati che hanno causato 179 morti e 701 feriti. Una breve sintesi

29 Giu. 2016

La Turchia è stata scossa dall’attentato all’aeroporto internazionale Ataturk di Istanbul, l’ennesimo dall’inizio del 2016. Il governo turco sta portando avanti due guerre contro diversi gruppi militanti curdi nel sudest del paese e contro l’Isis, prendendo parte alla coalizione internazionale che combatte il sedicente Stato Islamico.

Per questo motivo, diverse città del paese sono state prese di mira con attacchi terroristici. Da inizio anno, in totale sono morte 179 persone e 701 sono rimaste ferite. Di seguito, una breve sintesi dei principali attentati in Turchia da gennaio 2016 a oggi:

12 gennaio 2016Un’esplosione ha avuto luogo martedì 12 gennaio a piazza Sultanahmet, vicino la Moschea Blu e Santa Sofia, uno dei luoghi d’attrazione più importanti per i turisti che visitano Istanbul. L’attacco è stato rivendicato dall’Isis e il bilancio definitivo è stato di 13 morti, compreso il terrorista, e 14 feriti.

Dove: Istanbul
Morti/Feriti: 13/14
Rivendicato da: Isis


17 febbraio 2016
Un’autobomba è esplosa nel centro di Ankara, capitale della Turchia, uccidendo 30 persone (28 militari) e ferendone 60. L’obiettivo dell’attacco era un bus che trasportava personale militare. Il gruppo militante curdo Tak, Kurdistan freedom hawks, ha rivendicato l’attentato.

Dove: Ankara
Morti/Feriti: 30/60
Rivendicato da: Tak (Kurdistan freedom hawks)

18 febbraio 2016 – Nella mattinata del 18 febbraio un convoglio militare è stato colpito da una bomba che ha ucciso sei soldati nel sudest della Turchia, tra le città di Diyarbakir e Bingol. L’attacco è stato rivendicato dal gruppo militante curdo Hpg, People’s defence forces.

Dove: Diyarbakir
Morti/Feriti: 6/1
Rivendicato da: Hpg (People’s defence forces)

13 marzo 2016 – Un’esplosione ha colpito Ankara, capitale della Turchia, domenica 13 marzo 2016 causando la morte di 37 persone. I feriti sono stati 127. L’attacco è avvenuto alla fermata di un bus vicino la centrale piazza Kizilay, snodo cruciale dei trasporti pubblici cittadini, alle 18:45 ora locale. L’attentato è stato rivendicato dal gruppo militante curdo Tak (Kurdistan freedom hawks)

Dove: Ankara
Morti/Feriti: 37/127
Rivendicato da: Tak (Kurdistan freedom hawks)

19 marzo 2016 – Un’esplosione a Istiklal Avenue, la via commerciale principale nel centro di Istanbul, ha causato la morte di cinque persone, tra cui lo stesso attentatore e tre israeliani, sabato 19 marzo 2016. L’attacco suicida è stato compiuto da un militante legato all’Isis.

Dove: Istanbul
Morti/Feriti: 5/36
Rivendicato da: Isis

31 marzo 2016 – Un’autobomba esplosa giovedì 31 marzo 2016 a Diyarbakir, nel sudest del paese, ha ucciso sette agenti di polizia e ferito 27 persone. L’attacco, avvenuto il giorno prima della visita dell’ex primo ministro Ahmet Davutoglu in città, è stato rivendicato dal Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan.

Dove: Diyarbakir
Morti/Feriti: 7/27
Rivendicato da: Pkk

27 aprile 2016 – Una donna kamikaze si è fatta esplodere mercoledì 27 aprile vicino alla Grande Moschea nella città di Bursa, nella Turchia occidentale. La terrorista è rimasta uccisa e 13 persone sono state ferite. Pochi giorni dopo, il gruppo militante curdo Tak, Kurdistan freedom hawks, ha rivendicato l’attacco.

Dove: Bursa
Morti/Feriti: 1/13
Rivendicato da: Tak (Kurdistan freedom hawks)

1 maggio 2016 – Domenica primo maggio un’esplosione causata da un’autobomba ha colpito una stazione di polizia nella città di Gaziantep, nel sudest della Turchia. Due agenti della polizia e un terrorista sono morti, mentre 23 persone sono rimaste ferite (19 agenti di polizia e quattro civili). L’attacco non è stato rivendicato, ma le autorità locali lo hanno attribuito a un membro turco dell’Isis.

Dove: Gaziantep
Morti/Feriti: 3/23
Rivendicato da: nessuno (sospetti su Isis)

10 maggio 2016 Tre persone sono rimaste uccise nell’esplosione di un’autobomba nella città di Diyarbakir, nel sudest della Turchia, regione abitata prevalentemente da curdi, martedì 10 maggio 2016. La deflagrazione è avvenuta nel centro cittadino, vicino a un veicolo della polizia. Quarantacinque persone sono rimaste ferite, tra cui 12 poliziotti e cinque detenuti che dovevano essere trasferiti. Il Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan, ha rivendicato l’attacco.

Dove: Diyarbakir
Morti/Feriti: 3/45
Rivendicato da: Pkk (Partito dei lavoratori del Kurdistan)

12 maggio 2016 – Un veicolo è esploso nei pressi di una caserma nella città di Istanbul, giovedì 12 maggio 2016. I feriti sono stati sette: sei militari e un civile. L’esplosione è avvenuta nel quartiere di Sancaktepe, vicino una base aeronautica nella parte asiatica della città, piuttosto distante dal centro storico di Istanbul.

Dove: Istanbul
Morti/Feriti: 0/7
Rivendicato da: nessuno

12 maggio 2016 – Un’autobomba è esplosa a Durumlu, nel distretto di Sur, vicino Diyarbakir, uccidendo 16 abitanti del posto e ferendone 23. Il Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan, ha rivendicato l’attacco.

Dove: Durumlu
Morti/Feriti: 16/23
Rivendicato da: Pkk (Partito dei lavoratori del Kurdistan)

7 giugno 2016 – 12 persone sono morte e 56 sono rimaste ferite nello scoppio di un ordigno a Vezneciler, un quartiere centrale della città turca di Istanbul. Una macchina parcheggiata imbottita di esplosivo è stata fatta esplodere a distanza nel momento in cui stava passando un pullman della polizia. L’attacco è avvenuto nei pressi dell’università in un orario di punta ed è stato rivendicato dal gruppo militante curdo Tak (Kurdistan freedom hawks). L’area di Vezneciler è di solito frequentata da numerosi turisti.

Dove: Istanbul
Morti/Feriti: 12/56
Rivendicato da: Tak (Kurdistan freedom hawks)


8 giugno 2016
– Un’autobomba è esplosa nella mattina di mercoledì 8 giugno davanti a un commissariato a Midyat, nel sudest della Turchia, uccidendo due agenti, tre civili e ferendo trenta persone. Il primo ministro turco Binali Yildirim ha accusato il Pkk (Partito dei lavoratori del Kurdistan) di essere il responsabile dell’attentato.

Dove: Midyat
Morti/Feriti: 5/30
Rivendicato da: nessuno (Pkk accusato dell’attacco)

28 giugno 2016 – 41 persone sono rimaste uccise e 239 ferite nell’attacco all’aeroporto internazionale Ataturk di Istanbul, in Turchia, la sera di martedì 28 giugno, intorno alle ore 22:10 locali (21:10 italiane). L’attentato, compiuto da un commando di 3 kamikaze armati di kalashnikov e cinture esplosive, non è ancora stato rivendicato.

Dove: Istanbul
Morti/Feriti: 41/239
Rivendicato da: nessuno (prossimi sviluppi)

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